lettera neonata

Bergamo, neonata lasciata nella culla per la vita: la madre in realtà è tornata indietro una seconda volta per lasciare la lettera

Bergamo, neonata lasciata nella Culla per la Vita, la madre è tornata indietro una seconda volta per lasciare la lettera per la sua bimba

Sono ancora tutti emozionati per la straziante vicenda avvenuta nella serata di mercoledì 3 maggio, quando una neonata è stata lasciata da sua madre nella Culla per la Vita, a Bergamo. La donna in realtà è tornata indietro una seconda volta, per lasciare la lettera.

lettera neonata

Gli operatori che hanno trovato la bambina, sono ancora emozionati. Non riescono a credere a ciò che è successo, poiché è la prima volta che viene usata quella culla, da quando l’hanno montata.

La bimba nata la mattina di quello stesso giorno, pesa circa 2,9 kg. Sta bene ed ora si trovata ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove i medici la stanno sottoponendo a tutti i controlli necessari.

La madre ha scelto di lasciarla lì, ma pochi minuti dopo esser andata via, è tornata indietro. Doveva lasciare quella straziante lettera, in cui spiegava i motivi del suo gesto così commovente. Nel messaggio ha scritto:

lettera neonata

Nata stamattina 03/05/2023 a casa. Solo io e lei. Non posso, ma le auguro tutto il bene e la felicità del mondo. Un bacio, per sempre (dalla mamma). Vi affido un pezzo importante della mia vita, che sicuramente non dimenticherà mai.

Il racconto degli operatori che hanno trovato la neonata

A chiedere che venisse installata quella culla, nella sede della Croce Rossa è stata proprio l’Associazione Donne Medico. Doveva aiutare le donne che stavano vivendo delle difficoltà e quindi non potevano prendersi cura della neonata.

Gli stessi operatori che hanno trovato la bambina, nel raccontare l’accaduto hanno ancora le lacrime agli occhi. Non riescono proprio a crederci. Dicono che indossava una tutina grigia ed un golfino rosa, dai tratti somatici potrebbe essere di origini sudamericane. Da ciò che riporta Il Messaggero Antonella Motta, l’operatrice che l’ha trovata, ha detto:

Era tranquilla, forse aveva un po’ di fame perché si succhiava le manine. Era bella, curata, ben tenuta. I parametri erano perfetti.

lettera neonata

Gli operatori successivamente l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII, per sottoporla ad altri controlli. I medici dicono che ora sembra stare bene, ma ovviamente saranno solo gli ulteriori accertamenti a dare delle risposte.