Bre Payton, la giornalista anti vaccini perde la vita

Bre Payton, la giornalista anti vaccini perde la vita a soli 26 anni dopo essersi ammalata di influenza: ecco come spiegano i medici la sua morte.

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Bre Payton, la giornalista anti vaccini perde la vita a soli 26 anni dopo essersi ammalata di influenza suina, la H1N1 e, nello stesso tempo, di meningite. La giovane giornalista era molto conosciuta come una convinta sostenitrice della teoria no-vacs ed è morta venerdì 28 dicembre, a San Diego.

Bre Payton lavorava come presentatrice e redattrice per l’emittente televisiva The Federalist dall’aprile del 2015, facendo regolarmente apparizioni su Fox News, Fox Business Channel e One America News Network e OANN. “Bre ha riempito le vite di tutti quelli che la circondavano. Era gioiosa, laboriosa e compassionevole e lascia indietro amici e colleghi ai quali non ha portato altro che dolcezza e luce”.

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Bre Payton è stata trovata giovedì nel suo appartamento in uno stato d’incoscienza, I medici riferiscono che “non rispondeva e respirava a malapena”. A seguito di una TAC e di numerosi test, le è stata diagnosticata l’influenza H1N1 e la meningite. Un mix che, nel suo caso, si è dimostrato mortale.

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Il padre di Bre Payton è rimasto con lei in ospedale per tutto il tempo “ma le sue condizioni sono peggiorate velocemente”. Bre è morta e la famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi. L’influenza provocata dal virus H1N1, la cosiddetta influenza suina, è molto comune e, di solito, non è letale e si cura con i soliti farmaci da banco.

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Ma la situazione di Bre era più complessa. L’influenza che aveva contratta è stata aggravata da una forma di meningite: una combinazione letale, nonostante la sua giovane età.

Vaccinazioni

Sia l’influenza suina che alcune forme di meningite possono essere evitate vaccinandosi ma non sono molti quelli che scelgono di vaccinarsi. Il vaccino viene consigliato, di solito, ai soggetti a rischio, come anziani, bambini, donne incinte e persone con problematiche bronco-polmonari. Gli altri possono farlo, se desiderano, su richiesta.