arresto elena

Caso Elena Del Pozzo: il Gip ha convalidato il fermo della madre perché potrebbe uccidere ancora

La relazione del Gip per Martina Patti, sul caso della piccola Elena Del Pozzo, uccisa a 4 anni dalla madre

Ci sono ancora molti punti oscuri dietro il caso della piccola Elena Del Pozzo, la bimba morta a 4 anni uccisa da sua madre. Martina Patti si è presentata davanti al Gip nella giornata di venerdì 17 giugno. Ha confessato ciò che ha fatto, ma ha detto di non ricordare bene l’accaduto.

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La piccina purtroppo è deceduta lo scorso lunedì 13 giugno, pochi minuti dopo esser uscita dall’asilo. Aveva passato la domenica dai nonni paterni.

Tuttavia, la madre in quella giornata per motivi ancora da chiarire dalle forze dell’ordine, ha deciso di mettere fine alla sua vita. In un primo momento ha inscenato un rapimento, rompendo anche la maniglia della sua auto.

Ai familiari ha raccontato che tre uomini armati, avevano rapito la figlia all’uscita da scuola. Per questo le forze dell’ordine hanno diramato la notizia, con la speranza di avere informazioni utili per ritrovarla.

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Solo il giorno successivo, la donna ha confessato agli agenti ciò che aveva fatto. In realtà Martina Patti ha ucciso la piccola con 11 coltellate, chiudendola poi in cinque sacchi neri.

Le forze dell’ordine hanno ritrovato la piccola sepolta in una buca, in un terreno a pochi metri dalla casa. Era semi svestita, poiché probabilmente la madre voleva inscenare una violenza, per far sì che la storia del rapimento sembrasse vera.

Caso Elena Del Pozzo: la relazione del Gip

Il Gip vista la dinamica dei fatti e la confessione della donna, ha deciso di convalidare il suo arresto. Nella relazione, ha scritto:

C’è il rischio concreto che la donna possa reiterare il reato, ma c’è anche il rischio che possa inquinare le prove e possa fuggire.

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Elena Del Pozzo avrebbe compiuto 5 anni a luglio, ma è morta per mano della donna che l’ha messa al mondo. Il padre in una lettera, ha affermato che la mamma era gelosa del rapporto che avevano ed infatti, ha provato più volte a mettere la piccola contro l’uomo. Non essendo riuscita nel suo obiettivo, ha deciso di mettere in atto l’omicidio.