L'appello di Piera Maggio al boss

Cosa c’entra la piccola Denise Pipitone con Matteo Messina Denaro? Ce lo spiega Piera Maggio

Il post di Piera Maggio per spiegare a tutti cosa c'entra il rapimento di Denise Pipitone con l'arresto del boss Matteo Messina Denaro

Cosa c’entra la storia della piccola Denise Pipitone con l’arresto del boss Matteo Messina Denaro? È la domanda che tutti si sono posti negli ultimi giorni, dopo i diversi disperati appelli pubblicati dalla madre Piera Maggio.

L'appello di Piera Maggio al boss

Sono 19 anni che questa mamma coraggio, è così che ormai l’intera Italia la chiama, lotta per arrivare alla verità. La sua bambina di 4 anni è stata rapita fuori la sua abitazione il 1 settembre del 2004. Da quel momento, non è mai stata trovata la minima traccia di Denise Pipitone. Ma cosa vuole Piera Maggio dall’ex latitante capo di Cosa Nostra?

Lo ha spiegato lei stessa con un ulteriore post su Facebook, sottolineando che non sta incolpando il boss e non sta dicendo che sia coinvolto nel rapimento. Semplicemente, 19 anni fa, dopo il sequestro di Denise, l’intero territorio è rimasto sotto i riflettori e c’è stato un dispiegamento di forze dell’ordine di ogni genere, che ha bloccato ogni tipo di affari.

Il segreto di Piera Maggio

Piera Maggio ha voluto dire che, se è vero che all’epoca Matteo Messina Denaro controllava la provincia di Trapani, deve aver saputo cosa era successo a quella bambina di Mazara del Vallo, Perché si sa, non si muove foglia che il boss non sappia.

Le parole di Piera Maggio

Se è vero che Matteo Messina Denaro controllava tutta la provincia di Trapani è impossibile che non sapesse cosa fosse accaduto a Mazara del Vallo, chi avesse commesso il rapimento di nostra figlia, responsabili di aver scaturito un gran movimento ovunque. Siamo stati sempre convinti di questo, non perché l’avessimo ritenuto responsabile direttamente del rapimento. Ma perché non si muoveva una foglia senza che non lo sapesse, quindi oggi detentore di tanti segreti.

L’appello allo Stato Italiano

Ed è proprio per questo, che Piera Maggio oggi si rivolge allo Stato e ai magistrati. Chiede loro di fare una semplice domanda a Matteo Messina Denaro: “Dov’è Denise Pipitone?” Lei stessa l’ha definita una richiesta insolita, ma che lei e Pietro Pulizzi hanno il diritto di fare.

Appello Piera Maggio

Il boss è malato e nessuno sa quanto tempo gli rimanga da vivere, magari potrebbe cercare redenzione per tutte le persone che ha strappato alla vita, compreso il piccolo Giuseppe Di Matteo.

Vogliamo pensare che l’ex latitante Matteo Messina Denaro sapendo che è molto malato potrebbe farci sapere, magari chissà, come gesto di redenzione verso tutti gli innocenti morti ammazzati, verso il piccolo Giuseppe di Matteo condannato a morte e sciolto nell’acido. Avremmo anche voluto incontrarlo, una volontà espressa da Pietro, ma sappiamo che non potrà mai esserci questa opportunità. Chiediamo di aiutarci a capire anche nel modo lo ritenga più opportuno dov’è Denise, come trovarla. Abbiamo provato tante strade per cercare ed essere di aiuto a nostra figlia, allora perché non percorrere anche questa… Con la speranza che questo nostro messaggio venga diffuso il più possibile e chissà magari qualcuno faccia in modo da farglielo recapitare. Grazie 🌹