E’ nato un bambino con tre genitori. La nuova tecnica diventa un lume di speranza

NASCITA RARISSIMA, prima volta in Europa. E' nato un bambino con tre genitori

Home > Attualità > E’ nato un bambino con tre genitori. La nuova tecnica diventa un lume di speranza

Secondo gli esperti, è il primo caso al mondo, in cui un bambino nasce con tre genitori. Il DNA di un padre e quello di due madri. Il raro evento, che secondo tutti farà parte della “storia della medicina”, si è verificato in Grecia e potrà dare una speranza a tutte le madri fertili del mondo.

Il neonato è venuto alla luce lo scorso martedì, con un peso di circa tre chilogrammi e in ottima salute! Inizialmente c’erano dubbi e preoccupazioni sulla procedura di questa fecondazione in vitro, ma la donna ha deciso di tentare, dopo troppi fallimenti con la normale fecondazione in vitro. Sono stati utilizzati due ovuli, uno della mamma e uno di una donatrice e lo sperma del papà. Questa tecnica è stata studiata soprattutto per quelle mamme con malattie mortali mitocondriali che vengono trasmesse da madre a figlio. A diffondere la notizia, che sta facendo il giro del mondo, è stato il presidente dell’Istituto di vita di Atene, il dott. Panagiotis Psatha, che ha dichiarato: “oggi, per la prima volta nel mondo, il diritto inalienabile di una donna di diventare madre con il proprio materiale genetico. è diventato realtà. Come scienziato, insieme agli altri, siamo felici di annunciare un’innovazione internazionale nella riproduzione assistita e ora siamo nella posizione di rendere possibile alle donne con più fallimenti di fecondazione in vitro o rare malattie genetiche mitocondriali, di avere un bambino sano. Lo scopo è quello di avere un figlio con il proprio DNA, senza ricorrere ad una donatrice che lo darà alla luce.”

Questa tecnica prevede la sostituzione mitocondriale negli ovociti umani, preservando completamente il materiale genetico della donna che vuole riprodursi.  I mitocondri, cioè le piccole ripartizioni all’interno di quasi tutte le cellule del corpo umano, che convertono il cibo in energia utilizzabile, sono difettosi nelle donne che hanno malattie mitocondriali e, purtroppo, sono dei fattori chiave che vanno a regolare i processi riproduttivi femminili. Combinare, quindi, il DNA della madre con i mitocondri di una donatrice, fa in modo di prevenire la malattia al bambino.

Il materiale genetico dell’ovulo della mamma che vuole avere in figlio, viene rimosso e trasferito nell’ovulo della donatrice.

E’ stato testato per la prima volta in Europa e sta lasciando dietro di se una grande scia di speranza! I progressi della medicina, ci porteranno in un mondo migliore!

Leggete anche: Lecce: due bambini sono “nati con la camicia”