marche terremoto

Forte scossa di terremoto, tanta paura in Italia. Magnitudo 5.7

Forte terremoto avvertito in tutto il centro Italia, due scosse dopo le 7 del mattino. Magnitudo 5.7 e magnitudo 4. Gli abitanti per le strade

Forte terremoto poco dopo le 7 di questa mattina, è stato sentito nelle Marche, da Ancona a Fano e Urbino.

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La scossa più forte è stata registrata con precisione alle 07:07 con magnitudo 5.7. Una seconda scossa, invece, con magnitudo 4, è stata registrata alle 07:12.

Gli abitanti spaventati, hanno raccontato di averlo sentito forte. Un residente di Fano ha dichiarato:

I lampioni di illuminazione pubblica oscillavano come fuscelli, tutto tremava forte, una sensazione terribile e la gente si è riversata in strada.

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Mentre il Sindaco di Pesaro ha raccontato all’Ansa:

Stiamo facendo controlli, molta gente è in strada e al momento non risultano danni ingenti però stiamo facendo tutti i controlli possibili su tutti gli edifici pubblici. Le scuole sono state chiuse in maniera precauzionale. C’è stato grande spavento perché la botta è stata forte e quindi temiamo conseguenze.

Fortunatamente nessun grave danno a cose o presone. Nessun crollo, soltanto qualche crepa all’interno di alcune abitazioni.

La gente è scesa in strada, terrorizzata. I Vigili del Fuoco hanno raggiunto le abitazioni segnalate, che hanno riportato danni, per controllare la situazione. Anche la clinica privata Villa Igea ha deciso di evacuare i pazienti.

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Dagli uffici di Palazzo delle Marche sono caduti diversi pezzi di intonaco.

Gli abitanti di Ancona, circa una decina, si sono recati al Pronto Soccorso, dopo il terremoto. Nessun danno fisico, ma traumi psicologici e crisi di panico.

Anche il traffico ferroviario di Ancona è stato sospeso. Si sospettano danni ai binari e bisognerà attendere i controlli necessari.

Terremoto: chiuse le scuole

In diverse città delle Marche, i Sindaci hanno deciso di chiudere le scuole: Fano, Pesaro, Senigallia e Ancona. Una scelta fatta in via precauzionale.

Alessandro Amato, coordinatore del centro Tsunami dell’INVG ha fatto sapere all’Ansa che non c’è alcun rischio. Le sue parole:

Appena 6 minuti dopo il sisma, il Centro allerta tsunami ha diramato un messaggo di informazione, che non è un messaggio di allerta ma informa che c’è stato il sisma per attivare i controlli lungo le coste. Ci sarebbe stato con una magnitudo più grande di 6.5. Il messaggio che abbiamo diramato si attiva per terremoti di 5.5 in mare o lungo la costa nel Mediterraneo. Se ci fosse stato uno Tsunami si sarebbe sviluppato pochi minuti dopo.

Il terremoto è stato avvertito in tutto il centro Italia. Sono arrivate diverse segnalazioni da Bologna, Ravenna, Rimini e Cesena. Anche gli abitanti dell’Umbria e del Lazio hanno avvertito la scossa.