Haider bambino pozzo

Il nonno del piccolo Haider racconta come suo nipote è caduto nel pozzo

Il piccolo Haider stava aiutando la sua gente, quando è scivolato nel pozzo. Nonostante l'intervento dei soccorritori, non ce l'ha fatta

Haider, il bimbo caduto nel pozzo in Afghanistan, nella provincia di Zabul, è ora nel cuore del mondo intero.

Haider caduto nel pozzo

Per tre giorni, i soccorritori hanno cercato di raggiungerlo, lavorando senza sosta. Il bambino era rimasto incastrato a 10 m di profondità, in un pozzo profondo 25 m.

I filmati diffusi sul web lo mostravano mentre piangeva, ancora vivo e mentre muoveva le braccia. Migliaia le persone provenienti da ogni parte del mondo, che hanno pregato affinché questa volta arrivasse lieto fine.

Haider è stato salvato dopo 3 giorni. Inizialmente sembrava respirare, tanto che i medici lo avevano attaccato all’ossigeno. Purtroppo poco dopo è arrivata la straziante notizia. Il bambino caduto nel pozzo non ce l’ha fatta.

Haider caduto nel pozzo

Il nonno di Haider, Haji Abdul Hadi, 50 anni, ha raccontato che suo nipote è scivolato nel pozzo mentre cercava di “aiutare” gli anziani del suo villaggio colpito dalla siccità, a scavare un nuovo pozzo.

Una tragedia accaduta a soli pochi giorni dalla morte del piccolo Rayan, un altro bambino caduto in un pozzo in Marocco. Per giorni soccorritori hanno scavato con tunnel parallelo, per cercare di raggiungere il bambino. I lavori sono stati ostacolati dal rischio di frane. La popolazione si è recata sul posto ed ha pregato e cantato per tutto il tempo.

Alla fine, sono riusciti a tirare fuori il bambino, ma le ferite riportate erano troppo gravi. Rayan è morto sull’ambulanza.

La notizia si è diffusa dopo che il Re del Marocco ha telefonato ai genitori del bambino, per dare loro le sue condoglianze.

Calciatore dona casa alla famiglia di Rayan

Lo stesso destino che è accaduto qualche anno fa al piccolo Julen, morto dopo essere caduto in un pozzo Spagna.

julen

Lo stesso destino di Alfredino Rampi.

Agli abitanti del Texas è invece tornata in mente la storia di Jessica Mcclure Morales, nota al mondo come Baby Jessica. Quando aveva soltanto 18 mesi, nell’ottobre del 1987, la piccola è caduta in un pozzo nel cortile di sua zia a Midland.

Texas Jessica Mcclure Morales

Per 58 lunghe ore, i soccorritori hanno lavorato per liberarla. Era rimasta bloccata con una gamba sopra la fronte. Quando l’hanno tirata fuori, era ricoperta di terra e di lividi. Oggi Jessica ha 35 anni e non ricorda nulla di quell’orrenda esperienza, ma ha una cicatrice all’attaccatura dei capelli e sul naso che provano ciò che ha passato.