La diagnosi di Patrizio Rispo

Il racconto dell’attore Patrizio Rispo: “Mi hanno diagnosticato un tumore”

L'attore Patrizio Rispo ha scoperto di avere un tumore sei anni fa, ma ecco cosa ha raccontato sulla sua scelta: "Sono orgoglioso"

Tutti lo conoscono per la sua interpretazione di Raffaele Giordano nella fiction Un Posto al Sole. Il noto attore Patrizio Rispo ha condiviso, con il settimanale Ok Salute e Benessere, un aspetto molto intimo della sua vita.

La diagnosi di Patrizio Rispo

Nel 2015, l’attore ha scoperto di avere un carcinoma allo stadio iniziale. Da sempre partecipa a campagne di prevenzione per la salute e, proprio in quell’anno, si è sottoposto a diversi esami di routine, scoprendo l’inaspettata diagnosi.

Le parole di Patrizio Rispo

Il PSA era molto alto. Vista questa anomalia ho subito iniziato ad approfondire e dopo numerosi altri accertamenti mi è stato diagnosticato un cancro alla prostata in fase iniziale, localizzato nella zona apicale della ghiandola. C’era poco da fare, mi dissero i medici, il tumore andava operato.

La diagnosi di Patrizio Rispo

Patrizio Rispo ha poi raccontato di non aver preso in considerazione altre possibilità, si è subito fatto ricoverare. Qualcosa però, mentre era sul lettino, gli ha fatto cambiare idea:

È accaduta una cosa curiosa: ero già sul lettino della sala operatoria quando è mancata la corrente elettrica e i medici sono stati costretti a posticipare l’intervento nel pomeriggio. Ho atteso paziente, ma anche al secondo tentativo, niente. Il mancato ritorno della corrente elettrica ha spinto i sanitari a rinviare l’operazione nei giorni immediatamente successivi. Quella corrente saltata non era forse un segno del destino? Così, dopo queste riflessioni, ho deciso di annullare l’intervento e di sottopormi a nuovi esami.

L’operazione dopo sei anni dalla diagnosi

Grazie ai nuovi esami, un medico gli ha spiegato che il suo tumore non era troppo aggressivo e che le dimensioni erano ancora ridotte. Così, nei successivi sei anni si è sottoposto a controlli periodici, per tenere sotto controllo la massa. Trascorsi sei anni dalla diagnosi, il tumore ha iniziato a mostrare dei cambiamenti. Grazie alle nuove tecnologie, Patrizio Rispo si è potuto sottoporre ad un intervento chirurgico con una nuova tecnologia non invasiva.

La diagnosi di Patrizio Rispo

Una nuova tecnologia non invasiva a ultrasuoni focalizzati che ha permesso di eliminare, in una sola seduta operatoria, i tessuti cancerosi, senza la necessità di ricorrere successivamente alla radioterapia.

Tra qualche mese, l’attore dovrà controllarsi nuovamente, per verificare che non sia rimasta alcuna traccia del carcinoma. Ha voluto raccontare la sua esperienza per dimostrare come i progressi della medicina attuale, gli abbiano permesso un’esperienza positiva, nonostante una spaventosa diagnosi di un tumore alla prostata.