fratelli funerali

Incendio a Catanzaro, i primi risultati delle autopsie eseguite sui tre fratelli

Incendio Catanzaro, i corpi dei tre fratelli deceduti nei loro letti sono stati sottoposti ad autopsia: ecco cosa è emerso

Nella giornata di giovedì 27 ottobre, il medico legale ha eseguito l’autopsia sui corpi dei tre fratelli, che purtroppo hanno perso la vita nell’incendio divampato nell’abitazione della famiglia a Catanzaro. Inoltre, proseguono senza sosta le indagini su cosa è successo.

autopsia incendio

La vicenda, vista la gravità dei fatti, ha sconvolto l’intera città, ma soprattutto l’intero quartiere, che ha già molti problemi.

I corpi dei tre fratelli, da ciò che è emerso dall’esame autoptico eseguito dal dottor Giulio Di Mizio, a cui la Procura ha affidato il compito, erano integri.

Per questo l’ipotesi più probabile è che hanno perso la vita, proprio per aver inalato il fumo che si è diffuso durante l’incendio. Tuttavia, per avere delle risposte concrete bisognerà attendere ancora qualche settimane, per i risultati di altri esami.

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Inoltre, dopo una nuova perlustrazione della casa, gli agenti hanno trovato delle banconote bruciate. Si parla di circa 30 mila euro, ma visto che molte di queste sono bruciate, è difficile capire la somma esatta.

Nella giornata di ieri, sono stati celebrati i funerali dei tre fratelli. È stato proprio il comune a sostenere le spese per l’ultimo saluto ai tre ragazzi, che purtroppo non sono riusciti a sopravvivere.

Incendio a Catanzaro: come si sono svolti i fatti

I fatti sono avvenuti nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 ottobre. Precisamente in un appartamento al quinto piano, di una palazzina che si trova in via Caduti, un quartiere alla periferia di Catanzaro.

Le fiamme si sono alzate poco prima dell’una e sono divampate in pochi minuti. I genitori si sono svegliati proprio dopo aver sentito il forte odore di fumo.

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Così sono andati di corsa sul balcone, ma da 7 che erano, solo in 4 sono riusciti a salvarsi. I tre fratelli, Saverio di 22 anni, affetto da autismo, Aldo Pio di 15 anni e Mattia Carlo di 12 anni, hanno perso la vita probabilmente nel sonno. I genitori e gli altri 2 figli sono ancora ricoverati in gravi condizioni.