14enne incendio

Incendio Catanzaro, le urla del 14enne appeso alla ringhiera prima dell’arrivo dei pompieri

Incendio Catanzaro, le urla del 14enne in una clip pubblicata sui social

In questi ultimi giorni gli agenti stanno cercando di capire come sia divampato l’incendio nella casa della famiglia di Catanzaro. In un video pubblicato sui social in queste ultime ore, si sentono le urla del figlio 14enne della coppia.

14enne incendio

Una vicenda davvero straziante, che ovviamente ha portato ad ulteriore strazio e tristezza in un quartiere già molto complicato. In tanti stanno facendo il possibile per aiutare la famiglia.

In uno degli ultimi video pubblicati sui social, si sentono le urla strazianti del ragazzo di 14 anni, che insieme alla sorellina minore e ai genitori, è riuscito a salvarsi.

Il ragazzino dalla clip, quando ha visto arrivare i vigili del fuoco, ha iniziato ad urlare per chiedere aiuto. Dal video si sente che dice:

14enne incendio

Vi prego, aiutatemi, non ce la faccio più, mio padre si sta buttando. Aiuto mio padre non ce la fa, si butta.

Minuti interminabili sia per i testimoni, sia per i vicini, ma soprattutto per loro, che sono davvero strazianti. Ora tutti sono ricoverati in ospedali differenti, in condizioni disperate. Questo perché hanno riportato ustioni ed inalato il fumo.

Incendio Catanzaro, come si sono svolti i fatti

I fatti sono avvenuti nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 ottobre. Precisamente in un appartamento al quinto piano, di una palazzina che si trova in via Caduti, un quartiere alla periferia di Catanzaro.

Le fiamme si sono alzate poco prima dell’una e sono divampate in pochi minuti. I genitori si sono svegliati proprio dopo aver sentito il forte odore di fumo.

14enne incendio

Così sono andati di corsa sul balcone, ma da 7 che erano, solo in 4 sono riusciti a salvarsi. I tre fratelli, Saverio di 22 anni, affetto da autismo, Aldo Pio di 15 anni e Mattia Carlo di 12 anni, hanno perso la vita probabilmente nel sonno. I genitori e gli altri 2 figli sono ancora ricoverati in gravi condizioni.