addio di Alessandra a Tommaso, morto sulla Marmolada

L’addio di Alessandra a Tommaso, morto sulla Marmolada: lei si è salvata

Lui è tra le vittime identificate

Sui social è straziante l’addio di Alessandra a Tommaso, morto sulla Marmolada. Lei si è miracolosamente salvata nel terribile incidente che ha causato la morte di molti appassionati di montagna a inizio luglio 2022. Mentre lui è una delle vittime identificate di questa immane tragedia. Mentre si cercano ancora i dispersi.

Marmolada

Alessandra De Camilli è una dei pochi superstiti del crollo del ghiacciaio che domenica 3 luglio 2022 ha causato la morte di molti alpinisti. Era salita, quel giorno, insieme al compagno, Tommaso Carollo, per fare insieme un’escursione, come erano soliti fare, amando molto la montagna.

Se la donna di 51 anni di Schio si è salvata riportando numerose fratture e al momento si trova ricoverata in ospedale a Trento, dopo un intervento al ginocchio, lui non ce l’ha fatta. La donna non è in pericolo di vita, ma piange Tommaso Carollo, il compagno di 48 anni di Zanè, una delle vittime identificate.

Martedì sera ha pubblicato una foto dolcissima insieme al compagno: un bacio in vetta a una montagna. Un post commovente su Facebook per dire addio al compagno morto nel crollo del ghiacciaio.

Ti amo Tommaso. Sempre e per sempre.

Poi ha ringraziato tutti quanti:

Grazie di tutti i messaggi che mi avete mandato e che mi state mandando, risponderò. A tutti appena riuscirò ad usare il telefono. Sto malissimo ma sono viva. Grazie di essermi vicini.

Su Facebook l’addio di Alessandra a Tommaso morto sulla Marmolada

Il giorno prima della tragedia, la donna aveva mandato una foto dal rifugio agli amici. Poi il giorno seguente il crollo e la devastazione:

addio di Alessandra a Tommaso, morto sulla Marmolada

Ho sentito un rumore e guardato verso l’alto. Ho visto pezzi di neve e ghiaccio che scendevano, ho sentito qualcuno che gridava “via-via”. Poi penso di essere svenuta. Non ho avuto nemmeno il tempo di pensare “Ora scappo”, che sono stata travolta. Penso fosse impossibile fuggire da quella massa enorme. Quando mi sono svegliata c’erano i soccorsi, penso sia passata una mezz’ora. C’era il signore del rifugio. Io ero in mezzo al ghiaccio.