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Lecce, bambino di 2 anni ricoverato in stato semi comatoso: potrebbe aver ingerito un mozzicone di sigaretta

Dramma a Lecce, bambino di 2 anni ricoverato in ospedale in stato semi comatoso: avviate le indagini sulla vicenda

Un triste episodio è quello avvenuto la notte scorsa all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Un bambino di soli 2 anni è arrivato in pronto soccorso in stato semi comatoso, non rispondeva ai segnali. Per fortuna grazie alle tempestive cure dei sanitari si è ripreso ed ora è fuori pericolo.

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Sul posto sono arrivati anche gli agenti delle forze dell’ordine, che per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, hanno avviato un’indagine. Stanno ascoltando i familiari e la nonna.

Stando alle informazioni rese note da alcuni media locali, i fatti sono avvenuti nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 settembre. Precisamente all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Il piccolo è arrivato in nosocomio accompagnato da sua nonna. Quest’ultima era disperata perché il bimbo non rispondeva più ai segnali ed era in uno stato semi comatoso.

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I medici sin da subito lo hanno sottoposto a tutte le cure del caso. Infatti il loro tempestivo intervento ha portato a buoni risultati. Il piccolo si è ripreso e per ora non sembra essere fuori pericolo.

Nonostante questa bella notizia, i dottori lo dovranno sottoporre ad altri esami di routine e per questo non potrà tornare presto a casa. Inoltre, dovranno tenerlo ancora sotto controllo per capire bene le sue condizioni di salute.

Le indagini per il bambino di 2 anni arrivato in ospedale semi comatoso

Gli agenti vista la gravità della vicenda, hanno avviato tutte le indagini del caso. Per questo hanno sottoposto la nonna e tutti i suoi familiari ad interrogatorio. Lo scopo è proprio quello di ricostruire le ore precedenti al suo malessere.

L’ipotesi più accreditata è quella che in un momento di distrazione della signora, abbia ingerito o un mozzicone di sigaretta o qualche altra sostanza tossica.

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A dare ulteriori informazioni alle forze dell’ordine, saranno solo le analisi a cui i medici lo hanno sottoposto in queste ore. Da ciò che è emerso sembrerebbe che le sue funzioni vitali non sono state compromesse da questo triste episodio.