Morta tragicamente la moglie dell'allenatore Attilio Perotti

Lutto per l’ex allenatore Attilio Perotti: la moglie è morta a seguito di una caduta dal quarto piano

La donna, 73 anni e moglie dell'ex mister Attilio Perotti, era salita su una scala per sistemare una tenda rimasta inceppata

Dramma devastante a Genova, dove una donna di 73 anni è caduta dalla finestra di casa, posta al quarto piano di una palazzina. La signora si era arrampicata per sistemare una tenda malfunzionante. La caduta è costata la vita ad Angela Maria Gattavara, moglie dell’ex allenatore Attilio Perotti. Il mondo del calcio si è stretto attorno al dolore dell’ex calciatore e mister di serie A.

Morta tragicamente la moglie dell'allenatore Attilio Perotti

L’episodio è accaduto nella mattinata di ieri, giovedì 23 settembre, in una palazzina condominiale situata in via Fabrizi, nel quartiere Quinto di Genova.

Angela Maria Gattavara, di 73 anni, era intenta a sistemare una tenda della finestra di casa sua che si era inceppata. Per arrivare al punto giusto si era arrampicata su una scala, ma improvvisamente ha perso l’equilibrio ed è caduta giù. La casa è situata al quarto piano, quindi la signora è precipitata per oltre 10 metri, finendo nel cortile condominiale.

Morta tragicamente la moglie dell'allenatore Attilio Perotti

Immediatamente, sul posto, sono giunti i soccorritori del 118, che però non hanno potuto fare nulla per salvare la donna. Purtroppo era già morta sul colpo nel violento impatto.

Angela era sposata con Attilio Perotti

Morta tragicamente la moglie dell'allenatore Attilio Perotti

La donna, che come detto precedentemente aveva 73 anni, era sposata da molti anni con Attilio Perotti, ex calciatore, allenatore e dirigente sportivo di livello nazionale.

Lui è cresciuto nelle giovanili del Casale, in Piemonte, per poi trasferirsi all’Inter. Nel 1965 viene ceduto di nuovo al Casale, dove resterà una sola stagione prima di spostarsi di nuovo, questa volta al Como. Anche qui resterà un solo anno, dopodiché passa al Genoa, dove giocherà per ben 7 stagioni. Mezz’ala con il vizio del gol, chiuderà la sua carriera al Parma nel 1977.

Già l’anno successivo intraprende una nuova carriera, sempre nel calcio, ma questa volta da allenatore. La società che gli permette di esordire su una panchina è il Genoa, società con la quale si era trovato benissimo anche da calciatore. Partendo dalle giovanili, arriva ad allenare la prima squadra nel 1988. Negli anni successivi siede sulle panchine di altre prestigiose squadra di calcio tra serie A e serie B, concludendo la sua carriera al Livorno nel 2014.

Tanti amici ed ex colleghi dell’allenatore, in questi difficili giorni, si stanno stringendo attorno al suo immenso dolore per la perdita della sua adorata moglie.