Marta Azzaro

Marta Azzaro morta a 17 anni: disposta l’autopsia

La famiglia chiede di sapere la verità

Si chiamava Marta Azzaro la ragazzina di 17 anni che ha perso la vita dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Lamentava diversi sintomi, ma i medici hanno deciso di rimandarla a casa, in provincia di Cosenza. Arrivata alla sua abitazione a Corigliano-Rossano, però, le sue condizioni di salute sono peggiorate improvvisamente, fino al decesso. Disposta l’autopsia sul corpo per determinare le cause.

Marta Azzaro

Il cuore di Marta Azzaro si è fermato nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 gennaio 2023, nella sua casa a Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza. I medici del pronto soccorso che l’avevano visitata poche ore prima per diversi malesseri, infatti, l’avevano rimandata a casa.

La Procura ha aperto un’inchiesta sul caso. I giudici del tribunale di Castrovillari vogliono vederci chiaro e capire le cause del decesso. Per questo motivo hanno già disposto un esame post mortem sul corpo della giovanissima studentessa, per accertare eventuali responsabilità.

I genitori di Marta l’avevano accompagnata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Corigliano domenica. Aveva mal di testa, vomito, diarrea. I medici l’hanno visitata, le hanno prestato le prime cure e poi l’hanno dimessa.

Poche ore dopo il malore che non le ha dato scampo. La corsa in ospedale non è servita, perché la giovane ragazza si è spenta improvvisamente, lasciando i famigliari attoniti di fronte a una perdita davvero troppo pesante da sopportare.

Marta Azzaro morta

I famigliari di Marta Azzaro, deceduta improvvisamente a soli 17 anni, chiedono che sia fatta luce sul decesso

La famiglia di Marta Azzaro ha chiesto che venga fatta luce su quanto accaduto, denunciando il caso ai Carabinieri. Il magistrato di turno ha già disposto tutte le indagini per capire perché la studentessa di Corigliano non c’è più.

lutto
Fonte foto da Pixabay

Sul registro degli indagati, come atto dovuto, sono finiti un medico del Pronto Soccorso, un anestesista, un pediatra e un infermiere. Gli esiti dell’autopsia potranno chiarire meglio perché Marta non c’è più.