Mamma con tumore partorisce

Napoli, mamma con tumore partorisce la sua bimba

Mamma con tumore partorisce sua figlia, portando avanti la gravidanza nonostante la malattia

A Napoli una mamma con tumore partorisce la sua bimba con coraggio. Nonostante sapesse di essere malata, non ha voluto rinunciare alla gravidanza. Che ha portato a termine, potendo abbracciare finalmente la figlia, che è nata sana. Un grande gesto d’amore e un atto coraggioso!

Donna in gravidanza
Fonte Pixabay

La donna di 42 anni a marzo era incinta al terzo mese. E purtroppo ha scoperto di avere un tumore al seno. Inizia il calvario, con un tour di consulti medici, che sembrano consigliare tutti la stessa cosa.

Deve abortire, deve pensare prima alla sua salute, perché ha bisogno di un intervento urgente e di un ciclo di chemioterapia per fermare il cancro.

La donna è alla seconda gravidanza, ma non ne vuole sapere di rinunciare a quel bambino. Nonostante i rischi.

Donna al terzo mese di gravidanza
Fonte Pixabay

L’ospedale Pascale di Napoli ha organizzato per la donna un percorso di cure personalizzato. L’intervento programmato ad aprile, all’inizio del quarto mese di gravidanza.

Eseguito nonostante il lockdown. E poi la chemioterapia, che ha seguito per gli altri cinque mesi di gravidanza. Senza alcun problema. Poi la gioia finalmente di abbracciare sua figlia. Quella bambina tanto voluta. E per la quale ha dovuto lottare molto!

Mamma partorisce sua figlia
Fonte Pixabay

Mamma con tumore partorisce a Napoli, come stanno la donna e la figlia?

Secondo i dottori che hanno in cura la donna e la piccola, sia la mamma sia la bambina stanno bene.

Molte future mamme con diagnosi di tumore al seno che devono affrontare la gravidanza tra mille dubbi. O giovani donne che hanno superato il cancro mammario e possono sperare oggi in una gravidanza serena.

Mamma con tumore partorisce
Fonte Pixabay

In particolare l’ospedale Pascalè di Napoli e il reparto di Oncologia Medica Senologica, sotto la direzione di Michelino De Laurentiis, è un fiore all’occhiello per protocolli terapeutici innovativi e personalizzati. Molto utili in casi come quello di questa mamma.

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