Neonato abbandonato a Rovigo: 8.600 famiglie vogliono adottarlo

ROVIGO: neonato abbandonato in un cassonetto. E' il sindaco a parlare, rivolgendosi alla madre che lo ha gettato lì: Abbi coraggio e fatti avanti, Non ti giudicherò. E ti prometto che..."

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Come già saprete, pochi giorni fa, a Rovigo, è stato abbandonato un neonato, tra i cassonetti del cimitero. E’ stato battezzato Giorgio, in onore dell’infermiera che gli ha salvato la vita e che, sin da subito, si è preso cura di lui, proprio come farebbe una madre. Il nome di questo angelo, è Giorgia Cavallaro.

L’episodio ha toccato il cuore di tutti gli italiani, tanto che si è creata, dallo stesso giorno del suo ritrovamento, una catena di solidarietà e all’ospedale sono iniziati ad arrivare soldi, pacchi di pannolini, vestiti, latte e tanti giochi.

Le autorità non hanno ancora scoperto chi sia la sia madre biologica, la donna che per qualche motivo, forse inspiegabile o forse no, lo abbia abbandonato con il cordone ombelicale ancora attaccato.

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Il sindaco di Rovigo, ha lanciato un appello, proprio rivolto a lei: “Abbi coraggio e fatti avanti, Non ti giudicherò. E ti prometto che ci sarò io a tutelarti con la mia fascia tricolore davanti al giudice quando dovrai rispondere delle contestazioni penali”. Ha poi ringraziato pubblicamente tutti coloro che hanno mandato il proprio pensiero e il proprio contributo per il piccolo Giorgio, affermando che al momento non ha bisogno di altro, grazie a tutti, ha vestiti e cibo per settimane.

Il neonato è adesso sotto la tutela del giudice dei minori, che deciderà quale sarà il suo destino. Fino ad adesso sono circa 8.600, le famiglie italiane disposte ad adottare il bambino. Secondo quanto riportato, se non ci saranno complicazioni, Giorgio sarà affidato ad una famiglia amorevole, nel prossimo mese.

L’infermiera che lo ha salvato, ci ha emozionato con una lettera che ha scritto sui social, indirizzata al bambino, con la speranza che qualcuno da grande, gliela faccia leggere.

La donna si era anche dichiarata disposta ad adottarlo, ma sa benissimo quanto sia difficile la pratica per l’adozione e sa che ci sono centinaia di famiglie, che aspettano da tempo e che hanno più diritto di lei.

Nell’articolo di seguito, potete leggere come gli ha salvato la vita e le sue commoventi parole: La lettera dell’infermiera per il neonato abbandonato a Rovigo.