Neonato schiacciato dalla mamma mentre lo allatta, il padre: “Perché l’hanno lasciata sola?

Nessuno si è accorto che il piccolo era ancora in camera con lei

Il marito della donna che ha perso il suo bambino appena nato all’ospedale Pertini di Roma chiede che sia fatta chiarezza su quanto accaduto e perché la moglie è stata lasciata da sola. Ha scosso tutti la storia del neonato schiacciato dalla mamma mentre lo allatta nel letto di ospedale, dove lo ha partorito da poco. Era stanca e stremata, ma nessuno si sarebbe accorto del piccolo ancora in camera con lei.

neonato mamma

Il piccolo, purtroppo, è deceduto poche ore dopo dal parto per soffocamento. La mamma lo stava allattando nel suo letto, ma si è addormentata. Dopo 17 ore di travaglio e un parto non facile, era stremata. Ma nessuno la stava supportando.

A raccontare quello che è accaduto è stato il marito della donna, che ora chiede chiarezza sul motivo per cui suo figlio è diventato un piccolo angelo. Perché l’hanno lasciata da sola?

Le si erano rotte le acque alle 4 della notte, ha poi trascorso 17 ore in travaglio prima di partorire. Era sfinita, ma le hanno subito portato il piccolo per l’allattamento e hanno anche preteso che gli cambiasse il pannolino da sola. Ma lei non si reggeva in piedi. Sì, entrambi. Lei stessa aveva implorato più volte il personale del reparto di portare il piccolo al nido per qualche ora per potere riposare un po’. Non ce la faceva più. Ma la risposta era sempre “no, non si può”.

Il personale ha lasciato il neonato sempre con la mamma, anche se la donna avesse chiesto più volte aiuto. E pare che fosse prassi comune, come in molti altri ospedali, lasciare le donne in camera. Con il protocollo Covid, poi, non possono nemmeno avere aiuto dai famigliari.

neonato

Neonato schiacciato dalla mamma mentre lo allatta: le donne vengono lasciate spesso sole dopo il parto

Mio figlio stava bene, apparentemente era sano a tutti gli effetti. Ora aspettiamo di conoscere il risultato dell’autopsia e abbiamo affidato il caso a un legale. Di fatto, la causa esatta della morte è ancora sconosciuta e tante risposte noi ancora non le abbiamo. Confidiamo nelle indagini.

lutto
Fonte foto da Pixabay

L’uomo spera che la storia del suo piccolo angelo possa cambiare la prassi, affinché non capiti una cosa del genere ad altre famiglie.