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Omicidio Alice Neri: il sospettato è accusato anche di estorsione nei confronti di un’altra donna

Alice Neri, emersi nuovi dettagli sul 29enne che risulta essere il principale sospettato del delitto

Sono in corso tutte le indagini per il delitto di Alice Neri, la giovane donna di 32 anni trovata nella sua auto ormai senza vita, avvolta tra le fiamme. Gli agenti però, in queste ultime ore, hanno scoperto altri dettagli importati sull’uomo che risulta essere il principale sospettato.

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Nella puntata di venerdì 16 dicembre di Quarto Grado, gli inviati hanno scoperto ulteriori dettagli sul 29enne, che al momento si trova in Francia in arresto.

Da ciò che è emerso dalle indagini, risulta anche essere indagato per il reato di tentata estorsione nei confronti di un’altra donna. Gli agenti hanno scoperto che la stava minacciando per un credito di 2 mila euro.

L’uomo le diceva che avrebbe diffuso un loro video in atteggiamenti intimi, se lei non avesse lasciato stare i soldi che le aveva prestato poco tempo prima.

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Gli agenti hanno fatto queste scoperte solo dopo il suo arresto. Nel frattempo, comparso davanti al Gip, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma ha dato il consenso all’estradizione.

Il 29enne risulta essere il principale sospettato del delitto di Alice Neri. Questo perché quella sera era proprio nello Smart Cafè e perché dai filmati di sorveglianza, lo si vede mentre si stava avvicinando all’auto della donna.

Il delitto di Alice Neri e il giallo del telefono

Alice Neri purtroppo è deceduta nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 novembre. Hanno ritrovato la sua auto avvolta dalle fiamme, tra le campagne di Concordia.

Mohamed Gaaloul è il principale sospettato. Il telefono della ragazza risulta essere ancora introvabile. Però gli inquirenti hanno scoperto che poche ore prima del delitto, qualcuno ha effettuato una ricerca su Google Maps, proprio nel comune in cui viveva il tunisino.

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Non è ancora chiaro quando l’uomo verrà rimandato in Italia. Tuttavia, gli inquirenti al momento sono ancora a lavoro per avere ulteriori risposte su questo delitto.