Omicidio del piccolo Gabriel Feroleto: condannati in via definitiva i genitori
Donatella Di Bona e Nicola Feroleto sono stati definitivamente condannati per la morte del piccolo Gabriel Feroleto: ecco la decisione
Condannati in via definitiva Nicola Feroleto e Donatella Di Bona, i genitori del piccolo Gabriel Feroleto, morto il 17 aprile 2019 a Piedimonte San Germano.
La vicenda ha segnato la cronaca italiana, una madre trovata per strada con in braccio il suo bambino senza vita, in cerca di aiuto. Una mamma che dichiara che una macchina ha investito il piccolo Gabriel e poi è fuggita via. Le indagini delle forze dell’ordine e poi la straziante verità.
La verità sulla morte del piccolo Gabriel Feroleto
Ad uccidere il bambino era stata proprio la sua mamma, insieme al papà Nicola. Il minore era nato da una relazione extraconiugale e quel giorno i due si erano visti per un rapporto intimo in auto. Il bambino però ha iniziato a piangere e poiché Donatella non riusciva a farlo smettere, gli ha tappato la bocca prima con la mano e poi con un calzino. Gabriel Feroleto è morto soffocato.
Nicola è rimasto a guardare senza fare nulla, senza fermare la donna ed evitare la tragedia. L’uomo aveva un’altra famiglia, un’altra compagna. A quest’ultima aveva chiesto, subito dopo la tragedia, di coprire il suo alibi con gli inquirenti. Ma dopo aver scoperto ciò che era accaduto, Anna si è rifiutata.
La pena decisiva per Donatella Di Bona e Nicola Feroleto
La Corte d’Appello ha ridotto la pena di Donatella di Bona, nonostante si era deciso per l’ergastolo. Nessun sostegno delle istituzioni, per una donna con un figlio piccolo che viveva in una situazione di degrado sociale. La stessa cosa fatta dal padre Nicola, che in quel momento di perdita di lucidità, non è intervenuto. Di Bona dovrà scontare 14 anni di reclusione.
Nicola Feroleto, invece, è stato condannato dai giudici della Suprema Corte di Cassazione, lo scorso 8 giugno. Dovrà scontare 24 anni di reclusione per concorso in omicidio.
Ed è così che si chiude il caso del piccolo Gabriel Feroleto, morto a due anni per mano dei suoi genitori.