Omicidio di Lecce, parla il coinquilino di De Marco

Omicidio di Lecce: l’intervista al coinquilino del killer

"È sempre stato un ragazzo tranquillo": così il coinquilino parla del colpevole dell'omicidio di Lecce

L’omicidio di Lecce, vicenda ormai nota a livello nazionale, ha sconvolto tutti. In particolare la città pugliese, le famiglie coinvolte e le persone più vicine sia alle due vittime, sia al carnefice. Una delle ultime scioccanti testimonianze è arrivata ieri, durante la puntata di Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Barbara D’Urso.

Omicidio di Lecce, parla il coinquilino di De Marco

Abbiamo parlato nei giorni scorsi di quanto la notizia dell’assassinio compiuto dal 21enne infermiere originario di Casarano, Antonio De Marco, abbia sconvolto chiunque conosca lui e la sua famiglia.

“Un ragazzo tranquillo. Solitario, silenzioso, ma tranquillo”. Queste le parole più usate dai conoscenti di Antonio De Marco o comunque da chiunque avesse avuto a che fare con lui.

Ieri, durante la puntata del day time di Canale 5, è andata in onda un’intervista esclusiva fatta a uno dei due ragazzi che vivevano in questo periodo insieme all’assassino.

Dopo essere stato sfrattato da Daniele De Santis, De Marco si era trasferito in un altro appartamento in un condominio situato in via Fleming, a circa un km di distanza da Via Montello 2, luogo del duplice omicidio. De Marco condivideva l’appartamento insieme a due suoi coetanei. Uno di loro ha detto:

Era molto riservato. Si chiudeva sempre in stanza ma era un ragazzo buono. Sembrava uno di quei ragazzi modello, bravo negli studi e che si faceva sempre apprezzare. Mi dava l’impressione che di lui ci si potesse fidare.

Il giorno dell’omicidio di Lecce

Omicidio di Lecce, parla il coinquilino di De Marco

L’intervistato ha anche parlato dei comportamenti che Antonio De Marco ha avuto il 21 settembre, il giorno in cui ha ucciso l’arbitro Daniele De Santis ed Eleonora Manta.

Non ha mai dato segni di particolare nervosismo o squilibrio. Lo conosco da circa due anni ed è stato sempre uguale. Anche il giorno in cui ha fatto ciò che tutti sanno, era tranquillo.

Credit Video: Antenna Sud – Youtube

È uscito di casa proprio come faceva ogni giorno, serenamente. Durante tutto il giorno a svolto la sua normale routine come se nulla dovesse accadere.

Omicidio di Lecce, parla il coinquilino di De Marco

Anche nei giorni successivi, ne abbiamo parlato di ciò che era successo vicino a casa nostra. Lui non ha mostrato nessun segno di particolare nervosismo, anzi. Ha continuato ad andare a lavoro e a vivere la sua normale vita. Qualche giorno dopo è andato ad una festa di una sua collega.

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