Papà di Damian

Papà di Damian, bimbo di 22 mesi investito da un’auto: non ha fatto in tempo a salvarlo

“Non ho avuto il tempo di salvare mio figlio”, questo il suo drammatico racconto

Amare le parole del papà di Damian, il bimbo di 22 mesi che ha perso la vita a Gallarate, in provincia di Varese, mentre attraversava la strada. Il piccolo era nel suo passeggino quando un’auto non lo ha visto e lo ha preso in pieno. Il piccolo è ancora ricoverato in ospedale. Il papà è disperato: non ha fatto in tempo a salvarlo.

Papà di Damian

Domenica 20 novembre, nel pomeriggio, mamma e papà stavano uscendo da un negozio con il piccolo Damian nel passeggino. Attraversavano le strisce, quando un’auto, condotta da una donna di 63 anni, non li ha visti, probabilmente abbagliata dal sole basso a quell’ora.

È successo tutto velocemente, non ho avuto neppure il tempo di salvare mio figlio.

Queste le parole che papà Luis continua a ripetersi da quel giorno e che ripete a famigliari, amici e conoscenti che gli stanno vicino in questo momento difficile, nella speranza che Damian si rimetta.

Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno soccorso il bambino e la mamma, che non è grave. Il piccolo è stato trasportato velocemente in ospedale. La donna che guidava la Fiat Panda non si è ancora ripresa per quello che è accaduto.

Non era al telefono mentre guidava e si attendono i risultati dell’alcol test, anche se non sembrava ubriaca alla guida del mezzo. Forse il sole ad altezza degli occhi in quel momento della giornata non le ha permesso di vedere bene la strada e le strisce pedonali.

Gallarate

Il papà di Damian non si dà pace, ma dall’ospedale arrivano buone notizie

Il bambino si trova ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove si trova da domenica scorsa. I medici hanno detto alla famiglia che Damian sopravvivrà, anche se dovrà rimanere ancora a lungo in terapia intensiva, dove si trova ricoverato al momento.

strisce pedonali

Speriamo che possa presto rimettersi e tornare a casa con la sua famiglia.