Manifesto funebre Diana Pifferi

Perché dopo un mese ancora non è emersa nessuna foto della piccola Diana Pifferi con sua madre Alessia?

Diana Pifferi e la madre Alessia, è trascorso un mese dalla terribile vicenda. Perché non circola nessuna foto delle due insieme?

È passato un mese dalla morte di Diana Pifferi, la bimba morta di stenti dopo che la madre Alessia Pifferi l’ha lasciata in casa da sola per sei lunghi giorni. Nonostante il caso mediatico e i giorni trascorsi, non è ancora emersa alcuna foto di mamma e figlia insieme. Per quale motivo?

Manifesto funebre Diana Pifferi

Sono due le drammatiche vicende che per sempre segneranno i mesi estivi del 2022, la bimba morta di stenti per colpa di sua madre e la piccola Elena Del Pozzo, brutalmente uccisa dalla madre Martina Patti per gelosia.

Di foto di Elena e Martina ce ne sono molte che circolano sul web, ma nessuna traccia di un solo momento felice tra Alessia e Diana. Perché una madre non ha mai condiviso delle foto con sua figlia, ma solo selfie da sola davanti allo specchio?

Il funerale di Diana Pifferi

La Pifferi è ora in carcere, accusata di omicidio. Ha sempre fatto capire agli inquirenti quanto quella bambina fosse un peso alla vita che voleva. Più volte l’aveva lasciata da sola a casa per interi week-end, con accanto un biberon di latte. Alla famiglia e al compagno faceva credere che con lei ci fosse qualcuno, aveva anche inventato una babysitter inesistente.

L’ultima volta, la sua lontananza si è prolungata fino a sei giorni e la piccola Diana Pifferi non è riuscita a sopravvivere, mentre aspettava il rientro di colei che avrebbe dovuto accudirla ed amarla. Alessia si era recata a Leffe dal suo compagno. Quest’ultimo era convinto che la piccola fosse al mare con la zia. Invece era a casa da sola, a morire di fame e di sete.

Aveva perfino tenuto nascosta la gravidanza, la bimba è nata prematura nel bagno dell’abitazione dell’uomo 58enne di Leffe. Aveva fatto credere a tutti di non sapere di essere incinta fino a quel momento e di non sapere chi fosse il padre. Dopo l’arresto, ha però ammesso di conoscere l’identità dell’uomo, ma di non avergli mai detto dell’esistenza di Diana.

salma Diana Pifferi

Resta ancora il mistero, dopo un mese, del perché nessun vicino abbia sentito piangere una bambina così piccola, mentre moriva di stenti. Gli inquirenti aspettano gli esiti dell’esame sulle tracce di latte. Alessia Pifferi potrebbe aver sedato la figlia con l’En, per impedirle di urlare e per tenerla calma fino al suo rientro. Se così fosse, verrà accusata anche di premeditazione.