Sei mesi con la madre senza vita in casa: “Mi serviva la sua pensione”

"E' accaduto il giorno in cui è crollato il ponte di Genova. Le stavo dando del gelato, ma era morta, così ho deciso di lasciarla lì",

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L’episodio si è verificato ad Albisola Superiore, un comune in provincia di Savona, Liguria. Un uomo di sessantatre anni, Franco Sirello, dopo la morte di sua madre, un’anziana signora di novantacinque anni, ha continuato a vivere con lei, nascondendo a tutti la sua morte, e, quindi, il suo cadavere, per poter continuare ad usufruire della sua pensione.

“E’ accaduto il giorno in cui è crollato il ponte di Genova. Le stavo dando del gelato, ma era morta, così ho deciso di lasciarla lì”, ha confessato il sessantatreenne. Il segreto è stato portato avanti per circa sei mesi, in cui l’uomo ha lasciato sua madre morta, seduta sul divano, davanti alla televisione, con ancora addosso i suoi vestiti e le sue pantofole di lana. Presto si avranno i risultati dell’autopsia, per avere conferma del motivo della morte di Alba Peirano, questo il nome della novantacinquenne. Con loro in casa vive anche il figlio dell’uomo, che però ha dei problemi a livello psichico. L’uomo adesso dovrà rispondere dell’accusa di occultamento di cadavere. Non solo, è stato accusato anche di truffa nei confronti dello Stato, per aver continuato a godere della pensione di una donna deceduta. Ha dichiarato che le è sembrata la scelta migliore, poiché aveva bisogno dei suoi soldi per vivere. Franco, insieme al ragazzo, è stato ricoverato all’ospedale di Savona, il San Paolo, nel reparto di psichiatria. Ad avere i primi sospetti, è stato il medico curante della donna. Non la vedeva da mesi e ogni volta che chiedeva a Franco di portargli sua madre, lui si rifiutava e si mostrava strano. Alla fine il medico, ha avvertito le forze dell’ordine.

Il corpo dell’anziana signora, è stato rinvenuto in buono stato, per via della del clima nella stanza, asciutto e ventilato.

Dopo la morte di sua moglie, Franco ha continuato a vivere con suo figlio e sua madre.

Tutti lo descrivono come un uomo solitario, che per anni ha gestito un negozio di pelletteria della sua famiglia e che usciva di casa, solo per fare la spesa.

Fonte: genova.repubblica.it

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