Salute mentale, falsi miti a cui non credere più

È ora di dire basta ai falsi miti sulla salute mentale che fanno male a chi soffre di queste patologie. E veicolano disinformazione pericolosa.

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Basta falsi miti sulla salute mentale. Fanno male, anzi, malissimo alle persone che soffrono di diversi disturbi e che sono stanche di sentirsi dire le solite frasi di chi non conosce quello che stanno passando. E poi le fake news legate al mondo della salute sono una disinformazione pericolosa che dovremmo smettere di veicolare.

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A dire basta è il portale ISSalute, che ha elencato una serie di falsi miti sulla salute mentale che anche molti di noi credono ancora siano veri. Credenze non fondate, idee sbagliate, preconcetti che alla lunga possono essere pericolose. Per le persone e per la società in generale.

L’esaurimento nervoso

Non esiste nessuna malattia che porta questo nome. Semmai esistono dei sintomi legati ai disturbi dell’umore, come la depressione o la distimia, o ai disturbi d’ansia che annoverano anche stanchezza e debolezza fisica e mentale.

I suicidi non sono prevedibili

In realtà gli esperti spiegano che ci sono molti campanelli d’allarme da non sottovalutare mai. Segnali che possono essere verbali e comportamentali. Colti in tempo potrebbero salvare le vittime di suicidio, che nel mondo sono circa un milione.

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Il gioco d’azzardo è un vizio

No, è una vera e propria malattia. La ludopatia si manifesta con il mancato controllo dell’impulso di spendere soldi in giochi d’azzardo.

Andare dallo psicologo è segno di debolezza

Non è vero, gli psicologi ci possono aiutare a riprendere in mano le redini della nostra vita, intervenendo per il benessere emozionale, psicologico e sociale.

Per superare la depressione bisogna volerlo

La depressione è una malattia che si può curare, ma la sola volontà del paziente non basta. Entrano in gioco molti fattori che richiedono l’intervento necessario di uno specialista.

Gli psicofarmaci creano dipendenza

La creano se non si usano in modo corretto, se si ricorre al fai da te, se non si seguono le indicazioni del medico.

L’anoressia è la malattia delle donne

È vero che la malattia colpisce principalmente le donne (9 donne contro 1 uomo), ma il numero di maschi anoressici è in aumento, soprattutto in età adolescenziale.

Non si possono curare le malattie mentali

Non è vero, esistono delle cure, dei trattamenti delle terapie da seguire per risolvere molti dei problemi mentali di cui soffrono oggi le persone.

Vietato lavorare

Chi soffre di malattie di mente non è vero che non può lavorare. Anzi, il lavoro fa bene, perché aiuta le persone a inserirsi in una società che, invece, vorrebbe relegarli in una stanza chiusa, isolati.

Psichiatra, neurologo e psicologo, non ci sono differenze

Facciamo chiarezza. Lo psichiatra è il medico specializzato in psichiatria che previene, cura e riabilita i pazienti con disturbi mentali. Il neurologo si occupa invece delle patologie del sistema nervoso centrale, dal punto di vista organico. Il neuropsichiatra è colui che ha entrambe le specializzazioni. Lo psicoterapeuta è un medico che si occupa di aiutare i pazienti con patologie mentali. Lo psicologo, infine, è un medico che non può dare indicazioni di tipo medico o prescrivere farmaci, ma solo aiutare nella prevenzione, nella diagnosi, in attività di riabilitazione e di sostegno.