Cambio dell’ora, i consigli contro l’insonnia

Soffrite di insonnia ogni volta che c'è il cambio dell'ora? Niente paura, ecco i consigli degli esperti!

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Lo sapete, vero, che sabato 27 ottobre 2018 dovremo fare di nuovo il cambio dell’ora? Finisce l’ora legale e si ritorna all’ora solare. Dovremo spostare le lancette dell’orologio di un’ora indietro, alle 3 di notte, tra sabato e domenica. Di fatto dormiremo un’ora in più, quindi questa è assolutamente una bellissima notizia. Ma come sempre quando si cambia l’ora, sono moltissimi i problemi in agguato: in particolare chi soffre di insonnia, può soffrire maggiormente durante questo periodo di transizione. Come sopravvivere al cambio dell’ora?

cambio dell'ora ottobre 2018

Più del 40% degli italiani è a rischio, secondo quanto è emerso dalla ricerca Morfeo che ha coinvolto numerosi centri specializzati nel sonno, che ci indica che molti italiani soffrono di risvegli frequenti, sonno leggero, difficoltà di addormentamento, insonnia, sveglia anticipata. 9 milioni di italiani ogni notte soffrono di insonnia, il 45% per disturbi del sonno passeggeri, i restanti per forme di insonnia croniche.

Il rischio per loro aumenta con il prossimo cambio di ora che altera il metabolismo. Qualunque sia il disturbo che non vi fa dormire, come ad esempio la sindrome delle gambe senza riposo, le apnee notturne o tutti gli altri disturbi del sonno (e sono numerosissimi), bisogna andare da uno specialista per avere la cura più adeguata. Senza contare che la prevenzione e l’adozione di stili di vita corretti sono fondamentali.

cambio dell’ora

Come non soffrire di disturbi del sonno

Carla Lertola, medico chirurgo specialista in Scienze dell’Alimentazione e Dietetica, spiega: “Il sonno dal punto di vista neuro-endocrino viene facilitato dalla secrezione di due ormoni: la melatonina e la serotonina. Si tratta di sostanze che hanno un effetto ‘calmante’ sia sull’organismo sia sul riposo, di contro il buon riposo viene infastidiato da altri ormoni tra cui adrenalina, noradrenalina e dopamina che svolgono una azione eccitante, penalizzando il riposo sia in termini di qualità, caratterizzata ad esempio da frequenti risvegli notturni che non consentono all’organismo di rilassarsi e recuperare, sia in termini di quantità con una riduzione anche sensibile delle ore dormite”.

Per evitare di avere disturbi del sonno, dobbiamo adottare comportamenti che ci aiutino a riposare bene, anche in vista del cambio dell’ora, che metterà tutti quanti a dura prova.

  • Consumare cibi ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che aiuta a migliorare la qualità del sonno e che svolge un’azione che può essere potenziata dai carboidrati complessi, meglio se integrali.
  • Utile anche consumare vitamine del gruppo B, in particolare B1 e B6 e alcun sali minerali, come potassio, magnesio, calcio e selenio in grado di rilassare il sistema neuromuscolare.
  • La sera mangiate semi di soia, semi di sesamo, semi di girasole, patate, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci e mandorle. E poi ancora legumi, carni bianche e pesce, latte e derivati, crostacei. La dieta mediterranea è quella sempre consigliata.
  • No ai cibi che richiedono una lunga masticazione, tipo carni rosse fibrose o seppie, calamari, polipi.
  • No ai cibi pesanti, abbondanti, grassi e iperproteici: la pizza, ad esempio, rallenta la digestione.
  • Fai del movimento ogni giorno.
  • Rispetta la tabella oraria dei pasti, della sveglia e della messa a letto.
  • No a connessioni prima di andare a dormire e in camera da letto.