#Faceblock: Facebook, Instagram e Whatsapp fermi per 24 ore?

Ecco cosa sta succedendo in protesta contro il social di Mark Zuckerberg!

Boicottaggio di Facebook, per 24 ore questo e altri social network potrebbero avere dei seri problemi. Mercoledì 11 aprile, infatti, Facebook potrebbe fare i conti con lo scandalo che lo ha coinvolto negli ultimi giorni, con lo scandalo della violazione dei dati personali. Si parla di più di 87 milioni di utenti iscritti al social network interessati da quella che è stata sicuramente la falla più grossa del social inventato da Mark Zuckerberg. E per la quale lui continua a dirsi estraneo, ma anche a chiedere scusa.



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Faceblock è l’iniziativa che vuole boicottare alcuni dei più grandi social network, dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, azienda che si sarebbe macchiata di un reato davvero inammissibile: avrebbe violato la privacy di 87 milioni di utenti nel mondo. 200mila anche nel nostro paese, quindi potremmo essere coinvolti anche noi.

L’iniziativa di boicottaggio potrebbe non solo interessare Facebook, ma anche altri social network, come ad esempio Instagram e Whatsapp che fanno sempre capo alla società guidata da Mark Zuckerberg. Una giornata di buio, dunque, con il blocco di 24 ore che ne impedirà l’utilizzo.

Un modo per chiedere una nuova direzione dei social network, in particolare per quello che riguarda la tutela della privacy di tutti coloro che sono iscritti e che ogni giorno condividono parti, più o meno importanti, della propria vita reale.

Laura Ullman, una portavoce di Operation Faceblock, sostiene che il boicottaggio sarà uno dei messaggi più forti che si potrebbero dare al mondo dei social media e anche dei governi, per tutelare la privacy di tutti quanti.

La stessa Ullman suggerisce di scrivere a Zuckerberg e ai propri governi per richiedere un’attenzione maggiore per quello che riguarda la privacy di ognuno di noi, messa a dura prova dai recenti scandali. Sul sito dedicato tutte le informazioni utili.