In Svezia sarà obbligatoria un’ora di sport al giorno

E chi non la vuole fare? Potrebbe avere qualche problema!

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I paesi scandinavi sono famosi per proposte davvero particolari, che a noi italiani fanno un po’ sorridere ma che, pensandoci bene, hanno sempre un fondo di verità e intelligenza perché possono essere utili alla persona. Vi ricordate della proposta di un’ora di libertà per fare l’amore? Adesso, sulla falsariga di quella proposta che, a dire il vero, non era niente male, ne arriva un’altra analoga. Sarà obbligatoria un’ora di sport durante l’orario di lavoro. Per mantenersi in forma e anche in salute!

Gli svedesi sono bravi in quanto a sport: un sondaggio del 2014 di Eurobarometro, infatti, suggeriva che il 70% degli abitanti del paese scandinavo faceva almeno un’ora di attività fisica alla settimana. Le aziende ora chiedono ai loro dipendenti di fare un’ora di sport ogni sette giorni. Anzi, lo impongono ai loro lavoratori.

L’ora di sport sarà integrata nell’orario di ufficio e, alcune aziende come la Bjorn Borg, fondata dal campione di tennis svedese che oggi vende capi di abbigliamento sportivi, la impone ai suoi dipnendenti. Ogni venerdì uffici e negozi chiudono per permettere ai dipendenti di allenarsi.

Henrik Bunge, ceo dell’azienda, spiega: “Se vuoi che tutti si sentano bene, diano il meglio, se vuoi ottenere risultati nel lungo termine, c’è bisogno che tutti facciano attività sportiva”. E in fin dei conti non è che ha proprio tutti i torti. E anche i dipendenti ne sono felici, così riescono a fare sport durante la giornata!

Non sarebbe fantastico anche in Italia? Un’ora di sport a settimana non è poi chissà quanto, ma permetterebbe ai dipendenti di stare bene, evitando così magari assenze per malattie come quelle da ufficio, spesso causate da sedentarietà, scorrette posture e poca attività fisica.

Chissà se anche qualche azienda italiana recepirà il messaggio. Già ci sono delle realtà che permettono ai dipendenti di usufruire di palestre interne e di piste dove correre e allenarsi, come ad esempio la Technogym, che oltre a vendere prodotti per le palestre, promuove, in primis tra i dipendenti, stili di vita sani, che passano anche attraverso un po’ di sana attività fisica.