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Come cambia il matrimonio dopo i figli e come riuscire a sopravvivere

Prima erano dolci coccole, cene a lume di candela, viaggi nel fine settimana. Il matrimonio dopo i figli, invece, cambia tutta la poesia

Molte donne non vedono l’ora che arrivi la maternità, per tenere tra le braccia il proprio pargolo, crescerlo e instaurare una dolce intimità con lui. Ma cosa succede al matrimonio dopo i figli

Ecco come cambia la vostra relazione e come trovare l’energia e il tempo per mantenere gli equilibri di coppia. 

Non siete più felici come quando eravate in attesa del vostro bebè 

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Quando si decide di avere un figlio è perché tale evento si considera come la parte più gratificante della vita di coppia. 

In parte è vero, la nascita del bebè è un evento unico e ricco di emozioni, ma è altrettanto vero che il pargolo scombussola gli equilibri di coppia e la vostra quotidianità non è più la stessa. 

Il passaggio alla genitorialità provoca profondi cambiamenti nel matrimonio e nella donna, in particolare, altera la sua felicità generale.

Il bebè piange spesso, anche di notte, per cui la stanchezza si accumula.

La mancanza di tempo per sé stesse, poi – diventa difficile anche farsi una doccia – e tutte le altre  difficoltà nell’imparare a gestire il bambino, possono pesare sul morale della madre e di conseguenza anche del padre. 

Stando ad alcune ricerche sociologiche americane, nelle relazioni di coppia, sono le madri, infatti,  ad essere più insoddisfatte del loro matrimonio dopo aver avuto dei figli.

Questo perché, le mamme  tendono ad assumersi più lavoro dei padri  –  nella cura dei bambini e  lavori domestici – e iniziano a percepire che la loro vita non è più la stessa. 

E questa tendenza si verifica Indipendentemente dal fatto che la donna lavori o meno. 

Come risolvere l’infelicità 

Mantenere un matrimonio dopo la nascita del figlio richiede molto tempo ed energia, anche se non ne abbiamo a sufficienza.

Mai come in questo momento è importante riuscire a focalizzarsi sulle difficoltà dell’uno e dell’altro partner. 

La chiave per risolvere la vostra infelicità post partum è parlare apertamente con il vostro partner, dichiarando senza peli sulla lingua il vostro stato d’animo. 

Non serve arrabbiarsi o accusare l’altro di non essere sufficientemente efficiente nei lavori domestici o nell’accudire il bambino. 

Nella casa ci abitate in due – adesso in tre – ed entrambi potete dividervi i compiti senza pretendere che tutto sia fatto alla perfezione. 

Si diventa genitori entrambi per la prima volta e, dunque, avete ancora tanto da imparare su vostro figlio e su come gestire la nuova vita insieme. 

Diminuisce drasticamente il tempo per la vostra intimità 

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Il matrimonio dopo i figli non è più come prima, la vostra intimità da ora in avanti sarà sempre più sacrificata. 

Appena dopo il parto, la madre difficilmente si sente dell’umore giusto per lasciarsi coccolare come prima dal marito. 

La mamma deve riprendersi fisicamente e anche mentalmente, perché dare alla luce un bebè non è proprio una passeggiata; il corpo resta provato per diversi mesi. 

Via via che passa il tempo e il bambino cresce, la coppia si distanzia perché il pensiero è sempre e solo rivolto la cura del piccolo. 

Tuttavia, è importante a un certo punto ricordarsi che esiste vostro marito e che anche lui ha bisogno di voi – e viceversa. 

Come trovare più tempo per voi stessi 

Il primo passo è trovare l’umore giusto, senza sensi di colpa verso il bambino. Non c’è  niente di male se avete voglia di stare insieme a vostro marito e andare a cena fuori, come facevate  una volta. 

La cosa migliore da fare è pianificare il tempo per stare insieme.

Solo perché avete un bambino non significa che non siete più una coppia innamorata. Prendete una baby-sitter, chiamate i nonni per qualche ora.

Se vi dedicate un appuntamento prefissato ogni mese, ciò vi renderà sicuramente più felici, affiatati e dei genitori migliori. 

Non avete più tempo libero da dedicare a voi stessi

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Prendersi cura di un bambino è un compito così oneroso, che nel vostro tempo libero siete fortunati se riuscite ad arrivare al supermercato. 

Fare qualcosa esclusivamente per se stessi può sembrare qualcosa di impossibile e poco rispettoso per i vostri bambini.

Ma quando negate voi stessi è il momento in cui anche la coppia comincia a soffrire. E’ importante mantenere le proprie passioni per essere felici. 

Quindi, scegliete qualcosa che vi piace fare e rendetelo possibile, alternando la cura del bambino con il vostro partner. 

Questo atteggiamento vi renderà complici e vi aiuterà anche a sostenere voi stessi a vicenda. 

Come fare per non trascurare i vostri hobby 

Per prima cosa, pianificate le faccende familiare in un calendario e dividete i compiti in maniera equilibrata. 

Dopodiché,  scegliete l’attività che vi piacerebbe fare per evadere con la mente, ma abbassate le vostre aspettative. 

Non vi saranno giri in bicicletta o camminate di tre ore. Ritagliatevi un’ora e mezza al massimo da dedicare al vostro hobby preferito. 

Questo programma potrete farlo però a distanza di mesi dalla nascita di vostro figlio. 

Considerate una normalità il fatto che durante i primi tre mesi di vita del bambino non potete fare molto. 

Si tratta solo di un momento della vostra vita, dopo le cose cambiano e prenderete di nuovo fiato. 

Dopo questo periodo, potete anche scegliere di svolgere un’attività di coppia, condividendo i vostri interessi comuni.

Questa scelta è un ottimo modo per mantenere la vostra coppia affiatata. Basta organizzarsi con i nonni o una baby sitter in quelle ore che starete fuori di casa. 

I nonni diventano onnipresenti e vogliono passare molto tempo con il bambino 

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Non solo il matrimonio dopo i figli cambia, ma anche il rapporto con i vostri rispettivi genitori si trasforma. 

Questi ultimi sono felicissimi e vorrebbero essere sempre presenti per stare con il nipotino appena nato. 

Ma il fatto di avere i  suoceri o i propri genitori fissi in casa vostra può dare fastidio ed essere deleterio per la vostra tranquillità mentale. 

Come gestire i nonni 

La cosa migliore da fare è riuscire a trovare un equilibrio relazionale anche con i nonni, prendendovi il diritto di dire no, quando si scavalcano certi limiti. 

Non importa quanto siano  generosi con il vostro pargolo e quanto aiuto vi danno. E’ importante rispettare la privacy della vostra nuova famiglia. 

Siate gentili, ma  risoluti, nel far capire a vostra suocera o a vostra mamma che avete bisogno di riposo e di stare da soli tra voi, con il vostro bambino. 

In particolare, se è la vostra suocera a sembrare un po’ troppo invadente, è importante che sia vostro marito a parlarci, per non creare conflitti. 

L’importante è non arrabbiarsi, ma fare un discorso ragionevole. Chiaramente, da parte vostra, serve tanta pazienza. 

Potete anche scegliere dei giorni nella settimana in cui i nonni possono venire a trovarvi, in modo che possa essere utile anche per voi. 

Così i  vostri i genitori penseranno che state dedicando anche a loro del tempo e saranno meno invadenti. 

Aumentano i litigi

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Accudire i bambini, specialmente quando sono più di uno, è un’impresa molto impegnativa e lo stress nei genitori può salire a mille. 

Ecco perché, tra il cucinare, tranquillizzare i bambini che lottano tra loro o il neonato che strilla, risistemare casa e chi più ne ha più ne metta, i litigi di coppia sono dietro l’angolo. 

La vita matrimoniale non è più la stessa di prima, pacifica, fatta di serate insieme sul divano a guardare la tv, però siete sempre voi, siete sempre la stessa coppia che si è sempre voluta bene. 

Quindi, la cosa importante da fare, quando vi pare che vostro marito – e viceversa –  non stia facendo abbastanza per voi o per i bambini non è urlargli contro delle accuse. 

I litigi sono controproducenti, il dialogo è, invece, la strada da intraprendere. 

Come evitare di litigare 

La cosa migliore da fare è cercare di chiedere aiuto, piuttosto che imporre la vostra volontà. 

Se vi accorgete, ad esempio, che mancano di già le salviette in casa,  provate a chiedere al vostro partner di acquistarne di più la prossima volta che va a fare la spesa. 

Se vi capita di litigare – alla fine può accadere, siamo persone – l’importante è riuscire a chiedere  scusa subito. 

Invece di cercare di leggere nella mente dell’altro, quando accade qualcosa che vi fa arrabbiare, provate a capire perché si è comportato in un certo modo.

La comprensione vi aiuterà ad essere pacifici tra voi. 

Matrimonio dopo i figli: nasce la gelosia di coppia 

Un’altra cosa che può accadere dopo la nascita del bambino è che una persona – solitamente la mamma – finisce con il prendersi cura del figlio molto di più rispetto al partner, che potrebbe così diventare geloso. 

Il padre o la madre potrebbero sentirsi trascurati, da soli e tristi

Col passare del tempo, far passare la gelosia diventa sempre più difficile, perché le risorse emotive del genitore che è più coinvolto con il figlio si esauriscono in quest’ultimo e non hanno spazio per il marito o la moglie. 

Come risolvere il problema 

Cercate di non pensare e vivere la genitorialità come un sogno o una favola mamma – bambino.

Quest’ultimo non è solo della madre, ma anche del padre, e se ne devono condividere tutte le cose che lo riguardano. 

Solo la mamma può allattare e solo lei può avere un rapporto fisico speciale, ma se siete stanche, lasciate fare a vostro marito senza credere di essere l’unica capace di provvedere al vostro bambino. 

Non cercate di essere le eroine della vostra famiglia; gli oneri e le felicità si condividono in un matrimonio, così come la cura dei vostri figli. 

Non siete mamme perfette, potete sbagliare anche voi, per cui non prendetevela con vostro marito se mette il pannolino al contrario. 
Lasciate anche a lui il tempo di imaparare e di instaurare il suo rapporto con il vostro bambino. Sarete così tutti più felici insieme.

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