Calendario Pirelli 2020, il fotografo è Paolo Roversi

Svelato il nome del fotografo del Calendario Pirelli 2020: sarà Paolo Roversi e c'è chi sospetta che l'atmosfera sarà da Romeo e Giulietta!

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Ansa svela un’indiscrezione che riguarda il prossimo Calendario Pirelli 2020. E l’ufficio stampa conferma. Il fotografo della prossima edizione di The Cal sarà Paolo Roversi. Ed è la prima volta di un fotografo italiano. E sapete dove sta pensando di fare gli shooting? Per le strade di Verona. Sarà un Calendario Pirelli romantico e struggente in perfetto stile Romeo e Giulietta?

Paolo Roversi, secondo quanto riportato da Ansa, sarà l’autore del prossimo The Cal 2020. E sarebbe già allestendo tutto quanto per poter portare uno dei calendari più famosi e più attesi di tutto il mondo per le strade di Verona. Quindi subito il collegamento ai due sfortunati innamorati di shakesperiana memoria è balzato fuori.

Sicuramente Romeo e Giulietta potrebbero essere un punto di partenza innovativo, per un calendario che non è mai uguale a se stesso e che da che dal 1963 dà il via ufficialmente alla stagione dei calendari (nonostante una pausa di 10 anni dopo il 1974). È a tiratura limitata, non è in vendita ma regalato a pochi clienti Pirelli e fortunati vip. Per quello è così iconico. Ma lo è anche per il fatto che ha sempre annoverato fotografi famosi e modelle indimenticabili.

Chi è Paolo Roversi

Paolo Roversi è un fotografo e fotoreporter italiano nato a Ravenna il 25 settembre 1947. È uno dei più famosi e talentuosi, in Italia e a livello internazionale, soprattutto e non solo nel mondo della moda. Appassionato di fotografia dall’età di 17 anni, quando gli viene regalata la sua prima macchina fotografica, inizia l’apprendistato da Nevio Vitali, mentre nel 1970 collabora per la Associated Press. In quell’anno apre anche uno studio da ritrattista per le celebrità locali.

Peter Knapp gli consiglia di andare a Parigi, dove arriva nel 1973. Ha lavorato per la Hupper Agency ed è proprio nella capitale francese che inizia a collaborare con il mondo della moda. Fu lui uno dei primi a capire le potenzialità della pellicola Polaroid 20×25.