Carlo Conti

Carlo Conti è stato dimesso dall’ospedale: “In viaggio verso casa”

Il noto conduttore Carlo Conti è stato dimesso dall'ospedale in cui era ricoverato per complicanze da COVID-19: sta meglio

In un periodo di buio totale, finalmente arriva anche qualche bella notizia. Questa è la volta di Carlo Conti, il conduttore di Tale e Quale Show è stato finalmente dimesso dall’ospedale Careggi di Firenze.

Il conduttore aveva contratto il Coronavirus qualche giorno fa. Dopo un periodo di auto isolamento a casa, lontano dal figlio Matteo e dalla moglie, Carlo Conti è peggiorato.

Carlo Conti

Se in un primo momento era asintomatico, le cose si sono messe in modo peggiore con l’avanzare della malattia. Oggi, è l’uomo in persona a dare finalmente la bella notizia ai tanto amati fan.

Con un post su Instagram, Carlo ovviamente munito da mascherina ha scattato un foto con una didascalia più che esplicativa. “Verso casa. Home sweet home”.

Carlo Conti covid

Non è chiaro se il conduttore si sia negativizzato, probabilmente dovrà restare ancora in attesa del tampone negativo prima di tornare al suo lavoro.

Quel che conta è che stia meglio. Purtroppo, è di oggi la notizia di un altro ricovero di uno dei personaggi più amati dello spettacolo. Ora è la volta della cara Iva Zanicchi, anche lei ha sviluppato una polmonite bilaterale ed è ricoverata in ospedale.

Purtroppo, siamo in un periodo davvero nero. Le regioni continuano ad adottare misure restrittive e molte sono costrette, a meno di una settimana dal Nuovo Dpcm, a passare da zona gialla ad arancione.

Il virus non risparmia proprio nessuno e anche i più giovani purtroppo necessitano di cure ospedaliere. Le terapie intensive sono allo stremo e c’è sempre meno personale medico a disposizione.

L’Ordine dei medici ha gridato a gran voce la necessità di un nuovo lockdown totale per almeno 6-8 settimane. Senza una chiusura totale saranno ancora troppo gravi le conseguenze per poterne uscire nel migliore dei modi. Le prossime ore saranno decisive per capire quali saranno le sorti del nostro paese.