Carolyn Smith

Carolyn Smith fa un punto sulla sua situazione medica

Il prossimo 8 novembre, Carolyn Smith farà una tac e dei nuovi esami, che diranno molto sulla sua situazione oncologica

Continua il percorso di Carolyn Smith, che dura ormai da anni e che la vede impegnata a sconfiggere il brutto male al seno di cui soffre. Novembre sarà un mese importante per lei. La presidente della giuria di Ballando con le Stelle farà infatti nuovi esami che le daranno risposte significative a riguardo.

Carolyn Smith

È molto tempo ormai che Carolyn Smith, l’amatissima ballerina e presidente della giuria di Ballando con le Stelle, combatte con un brutto male al seno.

Lei non si è mai nascosta e, anzi, ha sempre raccontato la sua esperienza sui social, con un obiettivo molto preciso e nobile. Quello di sensibilizzare tutte le donne e parlare dell’importanza della prevenzione.

A fine settembre aveva pubblicato una foto dall’ospedale, con la quale annunciava che stava per togliere il port, lo strumento che l’ha accompagnata a lungo e attraverso il quale le venivano somministrati i vari farmaci.

Fra 2 mesi affrontiamo il risultato del PET e TAC. Così vediamo se devo fare qualche trattamento o no. Odio non sapere se sono ancora in cura o no. Ma anche questo affrontiamo a novembre!

I prossimi passi di Carolyn Smith

Carolyn Smith

Quei due mesi adesso sono quasi passati e il prossimo 8 novembre Carolyn Smith farà delle nuove ecografie e dei nuovi esami per capire come procede la sua situazione.

Non me la sento ancora di dire che è finalmente tutto finito, perché ci sono dei punti interrogativi all’orizzonte.

Così ha raccontato la ballerina 61enne, la cui speranza è ovviamente quella che stia procedendo tutto per il meglio e che non ci sia la necessità di continuare con le chemio terapie. Poi ha fatto un punto sui prossimi passi:

ospedale Carolyn Smith

La tac che ho fatto ad agosto ha rilevato due macchie sospette. Se queste si fossero illuminate di verde sarebbero state un tumore garantito, ma fortunatamente si sono illuminate di rosso. Quel che è certo è che dopo i prossimi controlli dovrò prendermi cura del mio fegato, affaticato da tutti i farmaci che ho assunto negli ultimi sette anni. Per me la miglior terapia per scacciare i cattivi pensieri è quella di buttarmi anima e corpo nel lavoro.