Figlia Kate Middleton

Kate Middleton, così la Principessa Charlotte ha cambiato la storia della Famiglia Reale

La Principessa Charlotte, figlia di Kate Middleton, ha cambiato la storia della Monarchia inglese: ecco in che modo

La Principessa Charlotte, ovvero la figlia di Kate Middleton e del Principe William, ha inconsapevolmente cambiato la storia della Famiglia Reale inglese. Come i Royal Fan più esperti ricorderanno, la piccola è nata il 2 maggio 2015. Ed è in quella data che qualcosa è cambiato nella Monarchia inglese. A raccontarlo ci ha pensato un esperto di Costituzione, Iain MacMarthanne, il quale ha spiegato come Charlotte abbia effettivamente cambiato il corso della storia Reale.

Come? Presto detto! Prima del 2013 la legge della primogenitura maschile implicava che i figli maschi dei Reali avevano la precedenza sulle loro sorelle nella linea di successione al trono. Nel 2013 però è stato emanato un nuovo atto che ha determinato una grande revisione della Costituzione, atto entrato in vigore quando Kate era in dolce attesa della figlia Charlotte.

L’esperto spiega che il Succession of the Crown Act emanato nel 2013 ha radicalmente cambiato le regole Reali, cercando di aggiornare uno degli aspetti più discriminatori della Monarchia inglese.

Con questo atto la primogenitura maschile fu abolita, consentendo al primogenito, indipendentemente dal sesso, di diventare erede al Trono.

Video Credit Royal Insider News

Ebbene, probabilmente ancora non lo sa, ma la piccola Charlotte è diventata la prima donna a beneficiare dell’Atto, e lo ha fatto per l’esattezza nel 2018, ovvero alla nascita del suo fratellino minore, il Principe Louis, nato il 23 aprile del 2018.

Kate Middleton, Charlotte e le discriminazioni: c’è ancora molta strada da fare

Detto ciò, anche se Charlotte non ha dovuto rinunciare al suo posto nella linea di successione al trono, la piccola non sarà comunque trattata in modo del tutto equo. Charlotte infatti non potrà ereditare i titoli nobiliari di suo padre, e tutto ciò solo perché è una bambina, e non un maschietto.

La legge della primogenitura maschile si applica infatti anche ai Titoli Reali, che possono essere tramandati solo da uomo a uomo. Una “tradizione”, questa, che continua a indignare il popolo britannico.

Non importa dove ti trovi nella società, se sei una Principessa non è importante, i pregiudizi contro le ragazze a favore dei ragazzi non dovrebbero essere consentiti,

sottolinea l’esperta Ms Carew Pole, aggiungendo che nonostante si tratti di una legislazione estremamente simbolica, il Parlamento dovrebbe comunque impedire questo genere di discriminazione.

Insomma, i tempi corrono, le tradizioni cambiano, ma a Corte a un po’ di “sano” maschilismo non si rinuncia proprio mai!

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