Lauretta Toffoli, 74 anni, uccisa in casa da una persona che conosceva bene

La città di Udine sconvolta per quanto accaduto a Lauretta Toffoli: fermati e ascoltati il figlio e il vicino di casa

Il delitto di Lauretta Toffoli sembra essere diretto a diventare un vero e proprio giallo. La donna 74enne di Udine, trovata morta nella giornata di sabato scorso dal figlio, aveva diversi ferite da taglio sul corpo e il portone di casa non presentava alcun segno di effrazione.

Lauretta Toffoli uccisa

Nel primo pomeriggio di sabato scorso, la città di Udine è stata travolta da una notizia sconcertante. Una donna di 74 anni, Lauretta Toffoli, che viveva da sola in un appartamento di Via della Valle, è stata trovata morta uccisa.

A trovare il suo cadavere è stato il figlio Manuel Mason, 42 anni, che preoccupato dalle mancate risposte della madre al telefono aveva deciso di andare a controllare di persona.

L’uomo l’ha trovata sul pavimento della camera da letto, con indosso solo le mutande e con diverse ferite da arma da taglio sparse in tutto il corpo. È stato lui stesso, successivamente, a chiamare i soccorsi e le forze dell’ordine.

Il portone d’ingresso dell’abitazione, stando a quanto riportato, non presentava alcun segno di effrazione e i vicini, intorno alle 2:00 di notte, avevano sentito alcune urla provenire dalla stessa abitazione. Fattori questi che fanno pensare che la vittima conosceva il suo carnefice e che sia stata proprio lei a farlo o farli entrare.

Le indagini sul femminicidio di Lauretta Toffoli

Lauretta Toffoli uccisa

Al momento, come spiega il Procuratore di Udine Massimo Lia, le indagini sono rivolte a 360 gradi.

Al momento non c’è nulla di cristallizzato: stiamo proseguendo gli accertamenti e non siamo indirizzati verso un’unica soluzione. Stiamo verificando numerosi elementi che non convergono verso una sola direzione.

Gli ascoltati dagli inquirenti sono al momento due. Il figlio della donna che nel 2019, quando lui aveva 38 anni e la madre 70, l’aveva accoltellata in strada per poi chiamare i soccorsi e un vicino di casa con precedenti penali.

Lauretta Toffoli uccisa

Il figlio, a seguito di quel precedente, era stato accusato di tentato omicidio e condotto in carcere, ma successivamente rilasciato per incapacità di intendere e volere.

Mentre il vicino, che si trovava agli arresti domiciliari, è stato condotto in carcere e ascoltato dalla pm Claudia Finocchiaro. Al momento l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma è stato comunque trattenuto in carcere.

Seguiranno aggiornamenti su questa tragica vicenda.