Donna incinta e positiva perde la sua bambina a 6 mesi di gravidanza: aperta un’inchiesta

Donna incinta partorisce la sua bambina a 6 mesi di gestazione, ma la bimba muore: "Ambulanza in ritardo"

La tragedia è accaduta a Napoli, una donna incinta e positiva al tampone ha perso la sua bambina a 6 mesi di gestazione. Secondo le notizie riportate, la donna si trovava nella sua abitazione in zona Borgo di Sant’Antonio, quando si è resa conto che qualcosa non andava. Proprio mentre il papà era al telefono con il ginecologo, la gestante ha dato alla luce la bambina.

Tragedia a Napoli, donna incinta partorisce a 6 mesi
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Immediatamente è stato lanciato l’allarme al 118, ma secondo le testimonianze della coppia, l’ambulanza è arrivata mezz’ora dopo la prima telefonata.

La piccola era viva e ancora attaccata al cordone ombelicale della sua mamma. I medici e gli infermieri accorsi sul posto, hanno impiegato 10 minuti soltanto per prepararsi alle protezioni anti-covid, poiché la donna incinta era positiva. Una volta raggiunta l’abitazione, hanno soccorso madre e figlia e le hanno trasportate in ospedale. Durante il viaggio, gli operatori sanitari hanno praticato la respirazione cardiopolmonare alla neonata, ma i loro tentativi non sono serviti a nulla. La piccola non è riuscita a sopravvivere.

Tragedia a Napoli, donna incinta partorisce a 6 mesi
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I due genitori hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e hanno affidato il caso a due legali. Il padre della bambina ha raccontato di aver chiamato l’ambulanza e di aver specificato le condizioni di sua moglie e sua figlia. La prima con una grave emorragia e la seconda nata prematura e con la necessità di un’incubatrice.

Sul mezzo sanitario, però, non c’era alcun macchinario per il supporto della respirazione neonatale. E secondo la coppia, il tempo impiegato per il soccorso, ha compromesso la salute della bambina.

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Donna incinta perde la sua bambina: le indagini delle forze dell’ordine

Il Pm ha aperto un fascicolo d’inchiesta e sequestrato tutte le cartelle cliniche. Anche la salma della neonata è stata posta sotto sequestro. L’accusa, per il momento, è di omicidio colposo contro ignoti.

Tragedia a Napoli, donna incinta partorisce a 6 mesi
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Sulla vicenda è intervenuto dottor Giuseppe Galano, responsabile del 118:

Medici e infermieri hanno impiegato almeno dieci minuti per l’equipaggiamento anti-covid. Reso necessario dal fatto che la donna era stata segnalata come soggetto positivo al coronavirus. Il resto del tempo è stato impiegato per raggiungere dal San Gennaro la stradina del Borgo da cui era partita la richiesta di soccorso. Posso confermare che non è stato perso neppure un minuto. Tutto è stato fatto con il massimo della correttezza. Confidiamo nelle verifiche della magistratura, nella consapevolezza umana del lutto toccato al nucleo familiare.