Morto il nuotatore Costantino Bubi Dennerlein

È morto Costantino “Bubi” Dennerlein: lutto nel nuoto italiano

Addio al grande Costantino "Bubi" Dennerlein, il campione di nuoto italiano si è spento per sempre all'età di 89 anni

È morto Costantino “Bubi” Dennerlein, conosciuto come il padre del nuoto italiano. Si è spento all’età di 89 anni, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti coloro che lo conoscevano e lo amavano.

Morto il nuotatore Costantino Bubi Dennerlein

Il grandissimo sportivo è stato il primo campione italiano della Canottieri Napoli. I suoi 10 titoli e i 4 record nazionali rimarranno per sempre nella storia del nuoto italiano. Costantino “Bubi” Dennerlein nel 1952 ha partecipato alla Olimpiadi di Helsinki e nel ’57 e ’58 ha portato a casa due scudetti di pallanuoto. Era conosciuto anche per essere il fratello di Federico Dennerlein detto Fritz, un pallanuotista, nuotatore e allenatore di pallanuoto italiano e colui a cui è stato dedicato un palazzetto dello sport a Napoli.

Il grande sportivo vinse il terzo scudetto della storia della Canottieri Napoli come allenatore di pallanuoto della squadra maschile del 1963.

Morto il nuotatore Costantino Bubi Dennerlein

I messaggi di addio per la morte di Costantino “Bubi” Dennerlein

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa sul web e nelle ultime ore sono stati numerosi i messaggi di addio pubblicati sui social network. Tra questi c’è anche quello del Presidente del circolo canottieri Achille Ventura:

Esempio di progresso e modernità. A 89 anni se ne va lo sportivo che fu bandiera della Canottieri Napoli, ci stringiamo forti alla sua famiglia per la scomparsa.

Morto il nuotatore Costantino Bubi Dennerlein

Anche Emanuela Ferrante, assessore dello sport, ha voluto lasciare il suo pensiero al grande nuotatore e alla sua famiglia. Ecco le sue parole:

L’intero mondo sportivo napoletano piange per la scomparsa di Bubi Dennerlein che oggi ci ha lasciato. Atleta straordinario e tra i più lungimiranti  allenatori del nuoto azzurro. Insieme al fratello Fritz, del quale era stato anche allenatore, ha rappresentato la storia del nuoto e della pallanuoto napoletana e italiana, a partire dall’indimenticabile scudetto nella pallanuoto vinto con la Canottieri Napoli nel 1963. Insieme a lui il nuoto italiano e la nostra stessa città hanno raggiunto traguardi impareggiabili, non lo dimenticheremo. Alla famiglia va il cordoglio di tutta la città.