Elena del pozzo

Elena Del Pozzo: la rivelazione della zia sulla mamma della bambina

La zia della piccola si è lasciata andare ad una confessione particolare che riguarda la mamma della bambina

Ha sconvolto l’Italia intera la storia della piccola Elena Del Pozzo. Qualche ora fa è giunta conferma che la bambina è morta per mano di sua madre. Tra le tante persone vicine alla famiglia della bimba che stanno rilasciando dichiarazioni, anche la zia di Elena, Vanessa, davanti ai microfoni dei giornalisti ha fatto una confessione riguardo la mamma della piccola.

Elena del pozzo

Vanessa Del Pozzo, sorella del papà della piccola Elena, ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni importanti ai giornali. In particolar modo la donna si è lasciata andare ad una confessione riguardo un aneddoto che vede coinvolte la piccola Elena e sua mamma.

La zia di Elena Del Pozzo ha confessato che, nonostante il carattere mite e dolce della mamma della piccola, spesso nella giovane era possibile notare dei comportamenti strani. Queste sono state le sue parole:

Con la bambina Martina era affettuosa e aveva pazienza, c’erano però certi attimi strani.

del pozzo Elena

Successivamente Vanessa Del Pozzo ha svelato uno strano aneddoto. La zia della piccola Elena ha raccontato di un giorno in cui la madre della bimba la picchiò per aver rotto un cancelletto. A riguardo, queste sono state le sue parole:

Come quella volta che la picchiò per aver rotto il cancelletto.

mamma della bambina uccisa

Elena Del Pozzo: la rivelazione della zia su Martina Patti

Ma non è finita qui. La zia della piccola Elena ai microfoni dei media si è lasciata andare ad un lungo sfogo in cui ha rilasciato delle dichiarazioni più delicate riguardo Martina Patti. In particolar modo la sorella del papà della piccola ha rivelato:

le parole della zia di Elena

Martina Patti voleva incastrare mio fratello. Un anno fa mio fratello fu accusato ingiustamente di una rapina ma fortunatamente fu scagionato completamente.

E, continuando, Vanessa Del Pozzo ha concluso:

Quando dal carcere passò ai domiciliari, sotto casa trovammo un biglietto di minacce con scritto: ‘Non fare lo sbirro, attento a quello che fai’ […] La madre disse che quelle persone incappucciate avevano fatto riferimento al biglietto dicendo ‘Non ti è bastato il biglietto? Digli a tuo marito che questa è l’ultima cosa che fa: a sua figlia la trova morta.’