Arrestato Davide Garzia

“Ero depresso e lei cantava”, la confessione di Davide Garzia

Davide Garzia è stato ascoltato dagli inquirenti e ha confessato di aver ucciso la madre perché cantava per la casa, mentre lui era depresso

Davide Garzia, il ragazzo di 24 ani che ha ucciso la madre Fabiola Colnaghi, è stato ascoltato dagli inquirenti, che hanno cercato di ricostruire una prima dinamica dell’accaduto.

Arrestato Davide Garzia

Il giovane omicida ha raccontato di soffrire di depressione e di essere in cura con la madre. È stato preso da un momento di sconforto, la madre canticchiava allegramente per la casa. Si è infastidito e così ha iniziato a picchiarla.

L’avrebbe prima spinta, facendola sbattere contro un armadio e facendola cadere a terra. Avrebbe poi continuato a prenderla a calci e pugni sul volto, finché non ha esalato il suo ultimo respiro. Durante la confessione, il 24enne ha raccontato di averle anche tagliato i capelli e versato della candeggina sul viso.

Davide Garzia ha confessato subito l’omicidio

Dopo aver realizzato cosa aveva fatto, Davide Garzia ha allarmato le forze dell’ordine e confessato il delitto.

Ero depresso, nervoso, ci pensavo da tempo, poi vedendo l’allegria di mia madre tranquilla che canticchiava, mi è partito il raptus.

Arrestato Davide Garzia

Chiunque conosceva Fabiola Colnaghi, l’ha ricordata come una donna sorridente e solare. Dopo la morte del marito e padre di suo figlio, si era riaccompagnata. In quella casa di via della Vittoria 6 ad Aicurzio, in provincia di Monza e Brianza, viveva con il suo compagno e con il 24enne. Quest’ultimo non aveva un lavoro e non aveva mai commesso prima alcun reato. Gli inquirenti stanno ascoltando anche i familiari di madre e figlio, per scoprire le motivazioni dei loro continui litigi.

Arrestato Davide Garzia

Secondo alcune informazioni emerse, sembrerebbe che la madre chiedesse spesso a suo figlio di contribuire in casa e di costruirsi un futuro, ma il giovane ogni volta si mostrava irritato e reagiva in modo aggressivo nei confronti del genitore.

Gli inquirenti stanno continuando le indagini e stanno valutando una perizia psichiatrica sul giovane omicida. Sono anche in attesa dei risultati dell’autopsia che verrà effettuata sul corpo senza vita di Fabiola Colnaghi, necessari per rivelare la causa certa della sua morte.