Istruzione femminile nel mondo: la denuncia di UNHCR

Istruzione femminile nel mondo: una bambina non può decidere se andare o no a scuola.

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Istruzione femminile nel mondo, cosa ci dicono i dati? Che non  siamo messi molto bene. L’Unicef ci ricorda che “dei 57 milioni di bambini esclusi dalla scolarizzazione primaria, il 54% (pari 31 milioni) sono femmine. Nel 2000 il divario era maggiore (58%)”. La parità di genere nella scuola primaria sta per essere raggiunta, ma solo 2 paesi su 130 hanno raggiunto l’obiettivo in ogni grado dell’istruzione. Bisogna fare qualcosa.

istruzione femminile nel mondo

Per parlare di istruzione femminile nel mondo l’UNHCR ha organizzato un evento a Roma, per ricordare quanto sia difficile per i bambini rifugiati andare a scuola. E lo è ancor di più per le bambine rifugiate, rispetto ai bambini. Come sempre le bambine sono più discriminate, accedere a un percorso di studi e portarlo a termine è un’impresa quasi impossibile.

Le bambine rifugiate, rispetto ai maschi, hanno la metà delle probabilità di iscriversi a scuola. Per loro rappresenta un pericolo, oltre che un diritto negato. Il gender gap nell’istruzione delle bambine rifugiate è ancora purtroppo largamente presente. In termini di produttività e mancati guadagni ha un costo di 30 mila miliardi di dollari.

Una bambina rifugiata non può scegliere se andare a scuola o no. Ma noi sì“, questo è il tema dell’evento che mostrerà tutti i rischi che corrono le bambine rifugiate, oltre che spiegare come ognuno di noi può fare qualcosa per garantire a ogni bambina e a ogni bambino la giusta istruzione.

istruzione

Non andare a scuola comporta emarginazione e un futuro più incerto per le bambine. Mentre il divario di genere in età scolare aumenta, a causa delle convenzioni sociali e culturali che danno la priorità agli alunni di sesso maschile, di strutture non adeguate, con mancanza ad esempio di servizi igienici fondamentali nei giorni del ciclo.

Senza dimenticare che tutto il materiale scolastico, dai libri alle uniformi, passando anche per il viaggio da compiere per raggiungere la scuola, ha costi talmente alti che rinunciare alla scuola per molte bambine è l’unica scelta possibile.