funerale Lorenzo Bastelli

Lacrime, dolore e commozione durante l’ultimo saluto a Lorenzo: “Sono una farfalla a fatica rinata”

L'ultimo saluto a Lorenzo, commozione e lacrime tra la folla: la bellissima poesia scritta dal 14enne e letta dalla sua insegnante

Commozione, lacrime e dolore durante l’ultimo saluto al quattordicenne Lorenzo Bastelli. Il ragazzino di 14 anni si è spento per sempre dopo una lunga lotta contro il Sarcoma di Ewing.

funerale Lorenzo Bastelli

Era stata la sua mamma a far conoscere la sua storia, chiedendo a tutti di inviargli un disegno per il suo compleanno. E sono stati tantissimi i disegni che Lorenzo ha ricevuto e che gli hanno donato dei ricordi bellissimi da portare via con sé.

La poesia di Lorenzo

È morto Lorenzo

Durante la funzione funebre, è stata letta una sua poesia e i presenti non sono riusciti a trattenere le lacrime.

A leggerla, è stata una sua insegnante.

Io sono un fiammifero decapitato, i ricordi torturavano il cuore. Le mani convulse tra loro lottavano. Ma io sono farfalla a fatica rinata, respiro finalmente l’azzurro, posso dormire sereno nella mia culla.

Tantissime persone hanno voluto essere presenti per salutarlo un’ultima volta. Lorenzo era amato e sostenuto da tutti, anche dal mondo del web.

Appello madre Lorenzo

Aveva chiesto che il suo funerale fosse una festa e il sacerdote ha accolto il suo desiderio. Le sue parole durante l’omelia:

Raccolgo da Lorenzo tre parole che sono come il suo testamento spirituale. Festa, vita, gioia. Il mio funerale deve essere una festa. Vita, perché la vita non è tolta, ma trasformata. Gioia, di un cammino fatto insieme con tanti, con la mamma e papà, con i fratelli, con gli amici di scuola, gli scout, lo sport e la musica. La gioia non ce la deve rubare nessuno. Solo insieme si supera quanto di tristezza ci può dare il nostro cammino terreno.

La sua mamma ha pubblicato sui social un video di tutti i disegni che Lorenzo ha ricevuto e nel quale si sente la voce del quattordicenne che ha voluto ringraziare tutti coloro che lo hanno fatto sentire parte delle proprie vite.