morto a 26 anni Marco Accordini

Marco Accordini muore a soli 26 anni, schiacciato da un trattore

Dolore per la morte di un giovane imprenditore di soli 26 anni: Marco Accordini è rimasto schiacciato da un trattore nell'azienda di famiglia

Aveva soltanto 26 anni, Mazzurega di Fiumane piange la morte di Marco Accordini. Il giovane imprenditore stava lavorando nell’azienda agricola di famiglia, quando intorno alle 8 del mattino di ieri, 21 giugno, è rimasto schiacciato da un trattore.

morto a 26 anni Marco Accordini

Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento degli operatori sanitari del 118, per il 26enne non c’è stato nulla da fare. I traumi riportati nel tragico incidente, sono risultati fatali.

Gli agenti dei Carabinieri di San Pietro in Cariano hanno aperto un fascicolo di indagine, per cercare di ricostruire la dinamica della morte del giovane imprenditore.

morto a 26 anni Marco Accordini

Secondo una prima ricostruzione, non ancora chiara, sembrerebbe che Marco Accordini si trovasse sul trattore, nel vigneto di famiglia, su un tratto in pendenza. Mentre stava facendo retromarcia, avrebbe urtato un muretto e il trattore si sarebbe ribaltato. Il mezzo lo ha travolto e schiacciato, spezzando la sua vita in pochi istanti.

Il 26enne lascia nel dolore tutti i suoi familiari, era il figlio Daniele Accordini, conosciuto nella zona per essere il direttore della Cantina sociale di Negrar. Nel passato 2019, la famiglia aveva inaugurato un conosciuto agriturismo che si trova a pochi metri dall’azienda agricola, l’Acinatico Wine Relais.

Il dolore per la morte di Marco Accordini

La notizia si è rapidamente diffusa tra tutti coloro che conoscevano ed amavano Marco Accordini. Sul web sono apparsi diversi messaggi, attraverso i quali tante persone hanno voluto esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia e salutare il giovane per l’ultima volta. Tra questi, le parole del presidente dell’associazione Assoenologi, che dal 1891 rappresenta oltre quattromila tecnici vitivinicoli:

morto a 26 anni Marco Accordini

Gentili colleghi, sono sgomento e pieno di dolore per la tragedia che ci ha portato via il nostro giovane collega Marco Accordini, figlio di Daniele. La vita ancora una volta ci mette a dura prova e purtroppo il destino talvolta ci travolge e ci annulla. Sappiamo che non ci sono parole o gesti che possano colmare un così grande vuoto e un così immenso dolore. Lasciamo che Marco viva nei nostri cuori per la sua inaspettata scomparsa. Non possiamo che stringerci attorno al cordoglio della famiglia.