fidanzata Mattia Caruso

Morte Mattia Caruso: la fidanzata ha confessato

È stato trovato in fin di vita, dopo un'aggressione, in un parcheggio. Una coltellata al cuore: la fidanzata di Mattia Caruso ha confessato

È emersa la verità sul decesso di Mattia Caruso, il 30enne trovato senza vita in un parcheggio. La sua fidanzata aveva raccontato che si era allontanato dalla vettura e che poi era tornato da lei sanguinante. Qualcuno gli aveva fatto del male.

fidanzata Mattia Caruso

Un racconto che però ha da subito sollevato i dubbi degli inquirenti. Troppe incongruenze, troppi buchi nelle parole di quella ragazza. Alla fine, è arrivata la confessione.

Valentina Boscaro, questo il suo nome, ha tolto la vita al suo fidanzato con un’arma da taglio a serramanico, colpendolo dritto al cuore.

Il tutto sarebbe avvenuto, secondo la sua confessione, durante un litigio.

Il primo racconto della fidanzata di Mattia Caruso e la confessione

Era stata proprio Valentina ad allarmare i soccorsi. La ragazza aveva raccontato di aver trascorso la serata in un locale di Abano Terme. Poi, sono tornati al parcheggio e Mattia Caruso si è allontanato pochi istanti, per poi tornare in auto.

fidanzata Mattia Caruso

Ha guidato per pochi chilometri, fino a via dei Colli. Soltanto quando si è fermato, lei si è resa conto che sanguinava e che qualcuno gli aveva fatto del male.

Gli inquirenti però si sono subito insospettiti e, alla fine, Valentina è crollata ed ha confessato tutto. È stata proprio lei a togliere la vita al suo fidanzato, al culmine di una lite, con un’arma da taglio.

omicidio Mattia Caruso

Si è giustificata davanti agli agenti, raccontando che Mattia Caruso faceva uso di sostanze stupefacenti e che spesso la picchiava. Non voleva che finisse così e non credeva che quel suo gesto potesse spezzare per sempre la sua vita. L’intenzione era quella di ferirlo.

Le forze dell’ordine stanno ancora cercando di fare chiarezza e di ricostruire la dinamica del delitto. È molto probabile che verranno visionati i video di sorveglianza delle telecamere della zona, che potrebbero aiutare gli inquirenti a stabilire se quanto raccontato da Valentina corrisponda a verità.