Omicidio Rosa Fabbiano

Omicidio Lucia Cipriano, la figlia Rosa Fabbiano ha confessato: “Ho fatto un disastro”

Melzo, omicidio Lucia Cipriano: la figlia Rosa Fabbiano ha confessato ciò che ha fatto alla sorella Loredana, che ha allarmato le autorità

Rosa Fabbiano, la figlia 58enne di Lucia Cipriano, ha confessato ed è ora accusata di omicidio, villipendio e occultamento di cadavere.

Omicidio Rosa Fabbiano

Secondo le prime notizia riportate, la vittima, un’anziana signora di 84 anni non più autosufficiente, era morta per asfissia da almeno un mese. Rosa Fabbiano, una delle sue tre figlie, ha confessato di averla portata in bagno e di averla aiutata ad entrare nella vasca da bagno. Dopodiché, l’ha coperta con un telo di cellophane chiuso con il nastro adesivo. La povera madre è morta soffocata.

Ha poi fatto a pezzi il suo cadavere con la sega e per i giorni successivi, quando l’altra sorella chiedeva della donna, Rosa continuava a mettere scuse, spiegando che si trovava in una Rsa e non poteva rispondere al telefono.

Poi un giorno, insospettita, Loredana ha deciso di salire in macchina da Trento e di recarsi al paesino vicino a Melzo, dove abitavano madre e sorella Rosa. La terza sorella, invece, secondo le notizie riportate, non aveva più rapporti con la famiglia.

Omicidio Rosa Fabbiano

Una volta giunta in casa, Loredana non ha notato nulla di strano, le stanze erano in ordine e Rosa aveva aperto le finestre per nascondere il forte odore. Ma visto le giornate calde, la sorella non ci ha dato peso. Poi, uscite da quell’abitazione, l’omicida è crollata. Ha pregato sua sorella di accompagnarla dai Carabinieri per costituirsi: “Ho fatto un disastro”.

Durante il tragitto, Rosa ha però cambiato idea ed è fuggita. I Carabinieri, allarmati dalla stessa Loredana, l’hanno catturata poco dopo nei campi. Dopo una nottata di interrogatorio, Rosa Fabbiano è stata arrestata.

Omicidio Rosa Fabbiano

Il corpo senza vita di Lucia Cipriano è in attesa di autopsia, ma secondo il medico legale la donna è morta per asfissia e l’omicidio risalirebbe alla fine di marzo. Si attendono conferme dai risultati dell’esame.