"Ho la miastenia oculare": le parole di Rino Gattuso

Rino Gattuso parla della sua malattia: “Non è facile vedere doppio per 24 ore al giorno”

L'allenatore del Napoli, Rino Gattuso, racconta le difficoltà della Miastenia Oculare

A molti, appassionati del mondo del calcio e non, negli ultimi giorni gli sarà capitato le immagini di Rino Gattuso, con una vistosa benda sull’occhio sinistro. L’amato allenatore del Napoli, ieri sera, al termine della partita che ha visto la sua squadra pareggiare contro il Torino, ai microfoni dei giornalisti ha raccontato della sua malattia, facendo anche un appello ai più piccoli.

"Ho la miastemia oculare": le parole di Rino Gattuso
Credit: Sky Sport

Gattuso, che tutti chiamano familiarmente ‘Rino’, si è fatto apprezzare da sempre per il suo carattere burbero sì, ma sempre sincero e rispettoso verso tutti. Le sue imprese sportive sono scritte nel libro della storia del calcio. Dalle infinite vittorie con il Milan, al suo ruolo da protagonista nel mondiale in Germania vinto dalla nostra Italia.

Subito dopo aver smesso di indossare divisa e scarpini, ha scelto di diventare allenatore, per continuare a ruotare attorno a quel mondo che lui stesso dice essere la sua vita, il calcio.

Credit video: NapoliTube – YouTube

Da tre stagioni ormai, dopo aver allenato anche il suo Milan, Gattuso siede sulla panchina della squadra partenopea. Squadra alla quale ha saputo trasmettere il suo carattere combattivo e mai domo.

Tuttavia, nelle ultime partite il Napoli, ha perso qualche punto per strada. Il motivo, spiega Gennaro, oltre alla stanchezza dei giocatori costretti ormai da mesi a giocare ogni tre giorni, è figlio anche di un calo emotivo dovuto in parte anche ad un suo problema di salute.

Rino Gattuso e la miastenia oculare

"Ho la miastemia oculare": le parole di Rino Gattuso

Per la prima volta dopo alcune settimane, ieri sera, Rino Gattuso si è mostrato senza la benda all’occhio sinistro. Inevitabile non fare caso al problema che affligge l’allenatore. Rino soffre di Miastenia oculare, una malattia immune di cui soffre da moltissimi anni, ma che ultimamente si è ripresentata più aggressiva del solito. A parlarne, ci ha pensato il diretto interessato:

Tranquilli che non muoio. Per la terza volta in dieci anni mi è presa questa malattia. L’occhio andrà al suo posto e sarò più bello molto presto. I ragazzi mi sono stati vicini, ma sono stato male. Perché non è facile vedere doppio ventiquattro ore al giorno. Bisogna accettarlo e pensare che c’è di peggio nella vita. se un giorno devo morire, spero di farlo in un campo di calcio.

L’appello ai più piccoli

"Ho la miastenia oculare": le parole di Rino Gattuso

Gattuso ha voluto concludere l’intervista parlando ai più piccoli, per dare ancora una volta il buon esempio.

Voglio fare un appello a tutti quei bambini che non si vedono belli. La vita è bella e bisogna affrontarla senza paura, non bisogna nascondersi da niente e nessuno.

Muore 26enne mentre fa le pulizie nel bar: lascia due figli piccoli

Muore 26enne mentre fa le pulizie nel bar: lascia due figli piccoli

"Il Covid l'ha portato via in soli 5 giorni": Il commovente post di addio di Salvatore Esposito

"Il Covid l'ha portato via in soli 5 giorni": Il commovente post di addio di Salvatore Esposito

Tragico incidente a Biella, muore un ragazzo 15enne

Tragico incidente a Biella, muore un ragazzo 15enne

Grave incidente a Caivano, padre di 48 anni ha perso la vita davanti agli occhi dei figli

Grave incidente a Caivano, padre di 48 anni ha perso la vita davanti agli occhi dei figli

Tragedia a Napoli, Martina ha perso la vita a 24 anni: era incinta

Tragedia a Napoli, Martina ha perso la vita a 24 anni: era incinta

Imperia, bimbo di 2 anni caduto dal balcone. Nel 2017 il fratellino ha perso la vita in un incidente simile

Imperia, bimbo di 2 anni caduto dal balcone. Nel 2017 il fratellino ha perso la vita in un incidente simile

Clamorosa svolta nel giallo della coppia scomparsa: ecco chi potrebbe essere stato e perché

Clamorosa svolta nel giallo della coppia scomparsa: ecco chi potrebbe essere stato e perché