Donati gli organi di Samuele Fioretti

Dramma a Macerata, Samuele Fioretti muore a soli 51 anni: i suoi organi salveranno altre 5 persone

Un gesto d'altruismo nonostante il grande dolore, la famiglia di Samuele Fioretti ha deciso di donare gli organi: salveranno 5 persone

Tanto il dolore per la morte di Samuele Fioretti, morto a soli 51 anni dopo un malore.

Donati gli organi di Samuele Fioretti

Il dramma è accaduto a Macerata e i suoi familiari, nonostante la tragedia, hanno deciso di compiere un gesto d’altruismo che ha commosso tutti. Hanno donato gli organi dell’uomo, che salveranno la vita di altre 5 persone in attesa di un trapianto.

Il fegato, i reni e le cornee di Samuele Fioretti salveranno altre persone e cambieranno per sempre le loro vite. La drammatica storia di quest’uomo di soli 51 anni è stata raccontata da suo fratello Harry ed è stata resa pubblica dal Corriere Adriatico.

Mio fratello ha accusato un malore lo scorso sabato, intorno alle 11 in un supermercato. Si è accasciato a terra ed è stato soccorso dai sanitari del 118. Mentre l’ambulanza lo trasportava in ospedale, i medici avevano già capito che non ce l’avrebbe fatta. Gli hanno diagnosticato un’emorragia cerebrale non operabile. Dopo sole due ore aveva difficoltà a parlare e non riusciva a muovere gli arti della parte sinistra del corpo.

Donati gli organi di Samuele Fioretti

Harry ha poi raccontato che suo fratello Samuele era appassionato di modellismo e lui stesso realizzava dei modelli. Recentemente aveva venduto il modello di una nave e gli aveva detto che non il ricavato avrebbero fatto un viaggio insieme a Parigi.

Purtroppo questo non sarà possibile. I medici ci hanno chiesto di valutare la possibilità dell’espianto. Abbiamo pensato al carattere di Samuele, al suo altruismo. Se aveva la possibilità di aiutare una persona, lo faceva.

Donati gli organi di Samuele Fioretti

È così che la famiglia ha deciso di donare gli organi, perché sapevano che è ciò che Samuele Fioretti avrebbe voluto. Grazie a lui, altre 5 persone potranno continuare a vivere.

La scelta è positiva anche per noi. Ci darà la forza di andare avanti e quando alzeremo gli occhi al cielo, ci verrà in mente che sta vivendo in altre persone.