Simone torna a casa

Simone suona la Campanella del Sollievo: dopo due anni, torna a casa da vincitore

Il piccolo Simone ha vinto la sua battaglia contro la leucemia e torna finalmente a casa, tra le braccia della sua mamma: il video

Il piccolo Simone torna a casa. La foto, in braccio alla sua mamma, mentre suona la Campanella del Sollievo, ha scaldato il cuore del web.

Simone torna a casa
Credit: Casa Sollievo della Sofferenza – YouTube

Una storia commovente, raccontata dalla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia). Simone ha tre anni e mezzo e due anni della sua vita li ha trascorsi tra le mura dell’ospedale, ricoverato nel reparto di Pediatria Oncologica, mentre lottava per sconfiggere la leucemia.

Ha imparato a camminare, parlare, giocare e sorridere insieme alla sua famiglia e a quegli angeli con il camice bianco, che hanno salvato la sua vita. E adesso, tra le braccia della sua mamma, suona la Campanella del Sollievo, pronto per tornare a casa e vivere una vita normale da bambino.

Simone torna a casa
Credit: Casa Sollievo della Sofferenza – YouTube

Mamma Alessandra è grata al team che per anni si è preso cura di lei e del suo piccolo Simone. Ha ringraziato tutti coloro che le hanno dato una seconda possibilità.

Simo mio, adesso è arrivato davvero il tuo momento, adesso è tempo di vivere, scoprire la bellezza del mondo e riprenderti quell’infanzia rubata per troppo tempo. Io e papà cercheremo di chiudere le nostre paure in un posticino lontano, lontano e respireremo appieno questa nuova vita, queste nuove emozioni.

Simone torna a casa
Credit: Casa Sollievo della Sofferenza – YouTube

Era il 2020, quando quella spiacevole diagnosi sconvolse le loro vite. Lei e il papà avevano appena iniziato la vita insieme e presto era arrivato il frutto del loro grande amore. Ma da un giorno all’altro, si sono ritrovati a vivere quello che sembrava, inizialmente, un brutto sogno.

L’ospedale è stata la loro casa e nonostante la solitudine della Pandemia, le lacrime si sono trasformate in sorrisi, in canzoni, in ricordi dei primi passi e delle nuove paroline di Simone. E adesso, grazie a quegli angeli, è arrivato il momento di vivere ed essere felici. È arrivato il momento di tornare a casa, stretto tra le braccia della sua mamma e del suo papà.