Coronavirus: Corea del Sud e Taiwan fuori dall'incubo

Taiwan e Corea del Sud sembrano essere fuori dall’incubo del Covid

A Taiwan non si registrano casi da oltre 200 giorni, in Corea del Sud e in Cina solo poche decine al giorno

Ci sono alcuni paesi in cui la seconda ondata di Coronavirus non è mai arrivata e, anzi, si potrebbe anche affermare che difficilmente arriverà. Stiamo parlando, ad esempio, di Taiwan e della Corea del Sud che, mettendo in atto un preciso piano, pare che siano riusciti a controllare quasi del tutto la pandemia.

Coronavirus: Corea del Sud e Taiwan fuori dall'incubo
Credit: Pixabay.com

La Cina stessa, paese dal quale tutto è iniziato, sembra essersi liberata quasi totalmente dallo spettro del virus e ci è riuscita senza alcun vaccino o alcuna cura. Il cosiddetto ‘Sistema delle tre T‘, ha funzionato in maniera migliore di qualsiasi altro. Le tre T stanno per Testare, Tracciare, Trattare.

Dopo aver regolamentato a dovere gli spostamenti, vitandone molti, soprattutto in entrata e dai paesi o dalle città a più alto rischio, Taiwan ha iniziato un periodo che, ad oggi, la vede a zero nuovi contagi da 200 giorni.

Molto importante è stato anche l’accanimento con cui hanno testato. Si parla del numero incalcolabile di tamponi effettuati su tutta la popolazione e con una velocità che, alla fine, ha permesso di individuare ed isolare i casi risultati positivi.

Coronavirus: Corea del Sud e Taiwan fuori dall'incubo
Credit: Pixabay.com

L’ultima manovra che ha permesso questo netto rallentamento dei contagi, è stato il tracciamento di tutte le persone entrate a contatto con un positivo. Per loro è stato deciso di disporre un’immediato isolamento, anche se il tampone risultava negativo.

Come ha agito la Corea del Sud

Coronavirus: Corea del Sud e Taiwan fuori dall'incubo
Credit: Pixabay.com

Così come la Cina, anche la Corea del Sud è stato uno dei paesi più colpiti durante la prima ondata dei contagi. Guardando le immagini di oggi in questi due paesi, si rimane scioccati nel vedere come siano riusciti a tornare praticamente alla vita normale di prima.

Credit Video: Rai – Youtube

Il loro successo nella lotta contro il Coronavirus è passato e sta passando attraverso due fattori. I milioni e milioni di tamponi effettuati in un tempo brevissimo e una strategia di tracciamento che sembra essere infallibile.

Grazie ai dati raccolti dalle app di messaggistica o di internet banking, gli organi competenti tengono sotto controllo quasi tutta la popolazione. Riescono a risalire a tutte le posizioni e i luoghi da loro visitati, alle date e agli orari in cui li hanno visitati e, ovviamente, tutte le persone con cui sono entrati a contatto. Nel momento in cui un individuo risulta positivo, è immediato il rintracciamento dei suoi contatti e la messa in quarantena degli stessi, anche se i loro tamponi sono negativi.

Lutto nel mondo del cinema e della televisione: è morto Saginaw Grant

Lutto nel mondo del cinema e della televisione: è morto Saginaw Grant

“Viviamo tra topi e sporcizia mentre lui è milionario”: la madre punta il dito contro un noto vip

“Viviamo tra topi e sporcizia mentre lui è milionario”: la madre punta il dito contro un noto vip

Va da Zara e viene arrestata

Va da Zara e viene arrestata

Reddito di Cittadinanza, è rivoluzione: cosa cambia

Reddito di Cittadinanza, è rivoluzione: cosa cambia

Belluno, il funerale della piccola Petra Lucca, in chiesa anche la donna che ha investito la bimba

Belluno, il funerale della piccola Petra Lucca, in chiesa anche la donna che ha investito la bimba

Lutto a Cinisello Balsamo, Francesca Barbara Mirarchi, è morta a 19 anni

Lutto a Cinisello Balsamo, Francesca Barbara Mirarchi, è morta a 19 anni

Il dramma di Kambrie Horsley, la bambina di 10 anni uccisa da una pietra mentre era in auto col papà

Il dramma di Kambrie Horsley, la bambina di 10 anni uccisa da una pietra mentre era in auto col papà