tragedia a chioggia

Tragedia a Venezia: 52enne perde la vita mentre lavorava in uno stabilimento balneare

Gianluca Fasolin è morto mentre stava effettuando alcuni lavori di manutenzione

Una vera e propria tragedia quella che si è verificata qualche giorno fa a Venezia. Un uomo di 52 anni è morto in uno stabilimento balneare mentre stava effettuando alcuni lavori di manutenzione. L’incidente è avvenuto a Sottomarina, una frazione di Chioggia. Scopriamo insieme nel dettaglio che cosa è successo.

tragedia a chioggia

Ci troviamo a Venezia, precisamente a Chioggia. Qui qualche giorno fa un uomo di 52 anni ha perso la vita. Si tratta di Gianluca Fasolin, un imprenditore morto nel proprio stabilimento, la ‘Stella Maris’, mentre stava effettuando alcuni lavori di manutenzione dell’area. Pare che a causare questa tragedia sia stata una palma caduta all’interno dello stabilimento.

Stando alle informazioni circolanti in rete, pare che il 52enne, dopo l’impatto, sia morto sul colpo. Dopo il tragico incidente sul posto sono intervenuti i soccorsi. Insieme ai soccorsi è intervenuto anche un elicottero dall’Ospedale di Treviso. Nonostante i grandi sforzi impiegati per rianimare la vittima, purtroppo non c’è stato nulla da fare.

tragedia a venezia

Gli uomini dei soccorsi, quindi, sono stati costretti a constatare il decesso di Gianluca Fasolin. Oltre ai soccorsi, sul luogo in cui si è verificata la tragedia sono intervenuti anche gli uomini della Polizia che si sono messi subito al lavoro per fare i primi accertamenti sul caso.

tragedia per la morte di un 52enne

Tragedia a Venezia: Gianluca Fasolin muore all’età di 52 anni

Imprenditore molto conosciuto nella zona, Gianluca Fasolin, sposato e con due figli, era un imprenditore che aveva deciso da poco di iniziare la sua avventura nel turismo balneare. Molti sono stati i messaggi di cordoglio per la sua prematura scomparsa. Tra le tante parole spese per Gianluca possiamo leggere quelle di Gianni Boscolo Moretto, presidente di Gebis:

morte di un 52 enne tragedia

Perdo un caro amico e un grande imprenditore. In questi momenti non ci sono parole da dire. Personalmente e come Gebis siamo vicini alla famiglia che lui amava immensamente e al dolore di tutti i parenti. Una tragedia immensa.