Grani di miglio

Grani di miglio: che cosa sono, come si formano e come si possono eliminare

Spesso si sente parlare di grani di miglio, ma non si sa che cosa sono: ecco spiegato come si formano e sopratutto in che modo si eliminano

Almeno una volta nella vita ci si domanda cosa sono i grani di miglio. Si tratta di piccole formazioni bianche, simili a delle bollicine, che si creano, generalmente, sul viso. Per comprendere meglio cosa sono, qui verrà analizzato il modo nel quale queste piccole cisti vengono fuori, ma sopratutto il modo migliore per eliminarli.

Cosa sono i grani di miglio

Grani di miglio nei bambini

In gergo comune, il modo per indicare i grani di miglio è punti bianchi. Di fatto, sulla pelle appaiono proprio in questo modo. Si tratta di piccolissime cisti superficiali, che compaiono spesso sul viso, piene di cheratina. Per chi sa cosa è il grano di miglio, può ben capire perché questi punti si identificano in questo modo. Il grano di miglio è una graminacea che ha i semi esattamente uguali a queste mini cisti.

Sono dei punti davvero molto antiestetici e, solitamente, sono proprio queste che vanno a intaccare l’espressività del volto. In particolare, tendono a crescere in zone come naso, contorno occhi o guance. Si tratta di punti del viso molto esposti e, in particolare, anche molto grassi. Togliendo di principio ogni forma di allarmismo, si può dire che non abbiano effetti collaterali di alcun genere, se non quello estetico.

Si presentano come piccole bollicine e, molto di rado, sono singoli. Infatti, è molto più comune trovarli in gruppo piuttosto che singolarmente. È più facile vederli nelle donne, in particolare in quelle zone dove ci sono i follicoli dai quali prendono origine i peli del vello, caratteristici del volto femminile. Inoltre, va si deve aggiungere che non hanno un’età caratteristica, ma che possono presentarsi in tutte le età. Infatti, si possono vedere anche in età neonatale, a differenza dell’acne giovanile, propriamente detta.

Cause della generazione dei grani di miglio

Crema per il viso

Di fatto, quando si parla di punti bianchi o grani di miglio, che dir si voglia, si sta parlando di un problema della pelle. Per quanto riguarda le cause dell’insorgenza di questa problematica, il tutto è riconducibile ad una cura sbagliata della pelle. Infatti, una delle cause principali è proprio una mancata pulizia del viso.

Oltre a questo, possiamo additare anche l’utilizzo eccessivo e quotidiano di cosmetici inadatti per il proprio genere di pelle. Affianco ai cosmetici si possono inserire anche tutti quei generi di prodotti aggressivi utilizzati per detergere il viso. Questo perché prodotti non adatti possono andare a rovinare il tessuto lipidico della pelle, arrivando a favorire la comparsa di queste imperfezioni cutanee. Il problema, inoltre, potrebbe anche essere naturale. Si è trovata una correlazione tra un mancato sviluppo delle ghiandole sebacee e l’insorgenza di questi punti bianchi.

Altre cause potrebbero essere lesioni cutanee, come ustioni, cicatrici , escoriazioni e via dicendo. Insomma, la pelle, se rovinata, può andare incontro anche a questo genere di problema, oltre che a molti altri. Andando oltre anche un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti può causare una problematica simile. Se i grani di miglio compaiono in età adulta, tra le diverse cause si può pensare anche alcune patologie cutanee, come la porfiria.

Un altro motivo riscontrato come causa dell’insorgenza di questi piccoli punti bianchi è l’assunzione di alcuni farmaci. Tra questi annoveriamo corticosteroidi o farmaci radioterapici. Questi ultimi, in particolare, vanno a rovinare il tessuto epiteliale e annessi cutanei, a causa della terapia radiologica, e dal tessuto rovinato si sviluppano questi inestetismi.

Infine, per completare il discorso, si può parlare di grani di miglio anche in relazione ai bambini. Possono comparire tranquillamente anche nei neonati, ma le cause sono diverse. Si pensa che si sviluppino a causa di una transitoria cheratinizzazione del tessuto, che prende origine da flussi ormonali tipici in questa fascia d’età. In ambito neonatale, però a differenza che negli adulti, sono totalmente considerabili come temporanei.

Come prevenire la formazione dei grani di miglio

Come spesso accade, anche qui bisogna dire una frase conosciutissima: prevenire è meglio che curare. In questo caso particolare, la prevenzione potrebbe addirittura eliminare ogni probabilità dell’insorgenza del problema. Questo lo si può ben comprendere analizzando quelle che sono le cause del problema, elencate di sopra.

Dopo aver condotto alcuni studi, specialisti del settore sono arrivati alla conclusione che questo problema potrebbe essere evitato tramite delle buone abitudini. Di fatto, si sta parlando di una pulizia del viso cadenzata e periodica. Se si cura il proprio volto per un massimo di due volte a settimana, esfoliando la pelle, si può arrivare ad evitare l’insorgenza dei grani di miglio, insieme a quella di altri problemi cutanei.

Per le donne, che sono i soggetti più colpiti da questo problema, si consiglia di utilizzare sempre prodotto di make up validi. Non bisogna accontentarsi di prodotti scadenti poiché più economici: questo potrebbe ritorcersi contro la persona molto più di quanto si possa immaginare. Si deve mirare ad utilizzare cosmetici consoni al proprio tipo di pelle, in modo che non abbiano effetti negativi sul tessuto.

Per non sbagliare ed avere un’attenta valutazione del proprio derma, ci si può rivolgere sempre ad uno specialista. In questo caso, potrebbe essere molto utile anche nella scelta del tipo di cosmetico da utilizzare. Quindi, farsi consigliare da un dermatologo non è mai una cattiva idea.

Terapie contro i grani di miglio

Maschera per il viso

I grani di miglio, ovviamente, non sono invincibili. Ci sono trattamenti specifici contro questo genere di punti bianchi che sono utilizzabili in età adulta ed adolescenziale. Tutto ciò non è appropriato in età infantile o neonatale. Questo perché in questa fase della vita i grani di miglio tendono a regredire automaticamente. Ecco, quindi, i trattamenti tipici per questo problema.

Micro taglio sull’epidermide

Data la somiglianza con i comuni brufoli, spesso si ha la geniale idea di schiacciarli. Il problema, che si riscontrerà facilmente provando, è che non hanno un foro di evacuazione e, per questo motivo, non uscirà un bel niente. Anzi, si rischia di peggiorare la situazione, in quanto potrebbe infiammarsi la zona toccata. Quindi, un modo efficace è utilizzare un bisturi.

Si pratica un micro taglio sulla cupola creata dall’epidermide e, dopodiché, si fa uscire la cheratina in eccesso. Ovviamente, un trattamento del genere non può essere praticato in casa in modo autonomo. Deve essere fatto da uno specialista competente del settore. Infatti, ci si potrebbe ferire se si utilizza lo strumento in modo inadeguato e con mano inesperta.

Laser a CO2

Questo è un altro metodo che include, come prima, la presenza di una persona competente. Si utilizza un laser a CO2 che va ad eliminare i grani di miglio. Per evitare dolori inutili si consiglia di utilizzare creme anestetizzanti a base di lidocaina, che andranno ad intorpidire la zona. Altre creme che supportano il trattamento sono quelle ad azione esfoliante.

Esfoliazione del viso

Si è tanto parlato di creme esfolianti e di cura della pelle per prevenire, ma anche l’esfoliazione post comparsa di punti bianchi è utile. Infatti, esfoliare continuamente e in modo regolare la pelle del volto aiuta molto nel combattere questi piccoli, ma fastidiosi inestetismi. Ciò che si consiglia maggiormente è utilizzare creme esfolianti nelle zone più colpite: zigomi, naso e guance. Il prodotto più utile a riguardo è lo scrub. Questo non è necessario che sia comprato: può essere anche creato in casa con prodotti naturali, facilmente reperibili. Il tutto sempre essendo sicura di utilizzare elementi che non danneggino la propria pelle.

Maschera alla frutta

I prodotti naturali, alla pelle, non possono che fare bene. Questa è una filosofia importante che deve essere tenuta a mente quando si cura il proprio tessuto cutaneo. I motivi per i quali si preferiscono questo genere di elementi sono diversi. Innanzitutto, non possono essere nocivi, poi anche per il fatto che si possono reperire in modo semplice, magari creandoli in casa.

Esistono anche delle maschere a base di frutta che aiutano in modo particolare per combattere questo genere di problema. Si sta parlando di creme a base di fragole, pomodori, kiwi ed altri elementi naturali che aiutano ad spurgare il viso dalle imperfezioni. L’importante, per garantire l’efficacia, è utilizzarle con costanza dalle due alle quattro volte a settimana.

Prodotti da preferire e prodotti da scartare

Quando si tratta di combattere contro qualche malessere della pelle, si deve sempre pensare a che cosa è meglio utilizzare sul proprio viso. Fino ad adesso si è visto cosa si deve preferire, ma non cosa si deve evitare. Per lo meno non nello specifico. Bisogna, perciò, fare chiarezza su questo punto in particolare.

Innanzitutto, si deve partire dal presupposto che tutto ciò che è scadente, ma economico, che potrebbe rovinare la pelle va di principio eliminato. Non si deve andare a rovinare ulteriormente una pelle già rovinata. Le maschere e i prodotti sopra elencati sono congeniali alla situazione. Si tratta di creme e maschere che non vanno a lesionare la pelle, ma che la aiutano nella rigenerazione e depurazione.

In generale, si consiglia di non utilizzare prodotti troppo pesanti. Si devono evitare creme o detergenti con base oleosa o troppo nutrienti. Se si hanno problemi con punti bianchi difficilmente si ha la pelle troppo secca o poco nutrita, solitamente è l’esatto contrario. Quindi si devono proprio evitare tutti quei prodotti che in qualche modo vado ad ostruire i pori della pelle, non sono per niente utili per risolvere il problema.

Cosa bisogna scegliere? Tutti quei detergenti, cosmetici o creme delicati, ma efficaci. Devono essere senza siliconi, sostanze ostruttive e, possibilmente, di origine vegetale, aiuta parecchio. Ovviamente, il risultato dell’applicazione di un cosmetico naturale e quello di uno chimico non sono uguali. Sicuramente quello naturale sarà meno performante, ma se si tiene alla propria pelle è molto meno aggressivo.

Come fare una corretta skincare

Skincare

Si è detto che, per evitare l’insorgenza di grani di miglio, si consiglia fortemente di applicare una corretta skincare in modo cadenzato sul proprio volto. Una pelle curata e forte sicuramente avrà molti meno problemi rispetto ad una pelle trasandata. Per questo motivo e per completare il discorso, si elencheranno i passaggi principali da non poter sorvolare quando si parla di skincare routine quotidiana.

Detersione

Il primo passo fondamentale è preparare la pelle. Ovviamente, non si può lavorare su un tessuto sporco. Per questo motivo, il primo elemento importante da tenere in considerazione è la detersione del viso. Ci sono due momenti della giornata nei quali bisogna detergere il volto: mattina e sera. Non importa cosa si andrà a fare dopo, il viso deve essere depurato e deterso.

I motivi per i quali si fanno in questi due momenti precisi sono diversi. Al mattino è importante detergere il volto per eliminare gli scarti metabolici che sono stati generati durante la notte. Gli scarti in questione sono sebo e cellule morte. La sera, invece, si deve utilizzare un detergente viso perché si devono evitare tutti gli elementi che durante il giorno si poggiano sulla pelle del volto: sebo, smog, impurità ed, eventualmente, make up.

Idratazione

Affianco alla detersione, è molto importante puntare anche su una buona idratazione del viso. Questa, ovviamente, va effettuata su un volto pulito, altrimenti si ridurrebbe di molto il suo effetto. Quindi, dopo la detersione, si deve applicare una crema idratante. Se si vuole avere un effetto migliore, si può pensare di utilizzare un siero affianco alla crema.

Per scegliere il tipo di crema da utilizzare, il ragionamento è sempre lo stesso: dipende dal proprio tipo di pelle. Sta di fatto che una crema eccessivamente idratante non ha molto senso su una pelle con grani di miglio. Questa va applicata con movimenti circolari su tutto il viso, dal centro verso l’esterno. Post detersione del mattino, si consiglia una crema che faccia da schermo, sopratutto ai raggi del sole giornalieri. Alla sera, invece, si consigliano creme ristrutturanti, che vanno a sistemare anche l’equilibrio idrolipido della pelle. Tra siero e crema, la sera, si può pensare di applicare anche qualcosa indicato per il contorno occhi, zona molto delicata del viso.

Protezione del viso

Ora, dopo che la pelle è stata detersa e idratata, si consiglia di completare il lavoro applicando anche una protezione sul proprio viso. Questa si deve applicare solo e soltanto dopo che la crema idratante si è completamente asciugata. Il prodotto più consigliato è un filtro solare da città, oppure un fondotinta o bb- cream con protezione solare. Questo aiuterà la pelle a non lesionarsi ulteriormente. Come si è sottolineato, una pelle rovinata è più soggetta a problematiche, come i grani di miglio. Perciò la si deve utilizzare di base.

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