7 incredibili benefici dei fichi d’India

Quali sono i benefici dei fichi d'India che forse non sappiamo? Eccoli svelati!

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I fichi d’India non sono solo bellissime piante che possono arredare balconi e giardini. Si possono usare in cucina in ricette golose e gustose. Ma lo sapevate che ci sono anche tanti benefici dei fichi d’India da tenere in considerazione se si vuole stare bene? Sono belli, sono buoni e fanno bene, cosa volere di più da un frutto della terra?

fichi d'India

I fichi d’India fanno bene alla salute. E allora andiamo a scoprire perché questo cactus può essere molto prezioso in cucina: in Messico e in America Centrale lo sfruttano da sempre.

Perdere peso

Il fico d’India è ricco di fibre e povero di calorie, utile per chi è a dieta. La fibra riempie e impedisce di mangiare troppo o fare troppi spuntini.

Prevenire le malattie

I fichi d’India sono ricchi di polifenoli, flavonoidi, betalaine, antiossidanti che combattono i radicali liberi. Così le cellule sane hanno minori probabilità di trasformarsi in cellule cancerose, prevenendo l’insorgenza del cancro. Ma gli antiossidanti agiscono anche per prevenire malattie cardiache, malattie degli occhi, Alzheimer.

Rinforzare il sistema immunitario

Una porzione di Fico d’India dà 1/3 del fabbisogno giornaliero di vitamina C, importante per la produzione di globuli bianchi.

Migliorare la digestione

Grazie all’alta percentuale di fibre alimentari, i fichi d’India possono aiutare il tratto digerente.

Riducono anche le infiammazioni, così possiamo digerire meglio quello che mangiamo, eliminando costipazione, diarrea, gonfiore.

Rafforzare denti e ossa

Un fico d’India fornisce il 6% del fabbisogno giornaliero di calcio, che rende denti e ossa più forti.

Ma tiene anche sotto controllo il colesterolo, non dimentichiamolo!

Diminuire il rischio di diabete

Essendo ricco di fibre può tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Salute del cuore

La fibra protegge anche il cuore, perché si riduce il rischio di colesterolo alto e il rischio di malattie cardiache che possono provocare infarto e ictus.