Elena Santarelli piange tutte le mattine per il figlio Giacomo

È sempre apparsa forte, ma oggi racconta le sue debolezze di mamma: Elena Santarelli piange tutte le mattine per il figlio Giacomo

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Elena Santarelli pensa a quello che è successo al figlio Giacomo e ancora oggi che sa che è guarito e che sta bene non ce la fa a trattenere le lacrime. La showgirl racconta che ancora oggi piange tutte le mattine perché non crede che sia vero che tutto sia finito.

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Tutti conoscono il dramma che Elena Santarelli e suo marito, insieme al figlio Giacomo di soli 10 anni, ha dovuto affrontare. Il bambino è stato colpito da un tumore e la famiglia ha dovuto affrontare un calvario fatto di stanze d’ospedale, cure, medici, speranze. Per fortuna tutto è andato bene: Giacomo è guarito, sta bene ed è in fase di follow up.

Certo, nei prossimi cinque anni dovrà continuare a fare dei controlli per capire se tutto procede bene, ma oggi Giacomo sta bene. E per lui e la sua famiglia si apre un nuovo capitolo della loro vita. Hanno già deciso di cambiare casa ed Elena Santarelli ha scritto un libro, Una mamma lo sa, che uscirà il 22 ottobre, i cui ricavati saranno interamente donati al progetto Heal, per aiutare altre famiglie ad affrontare quello che ha dovuto passare la sua.

Sono stati mesi difficili per Elena Santarelli, che ha dovuto sempre lottare, far finta di essere forte, dare coraggio a suo figlio e combattere come una leonessa. Mentre dentro di se solo lei sa quello che stava passando. Dietro quel sorriso sempre pronto a essere donato in ogni occasione, c’era una mamma devastata che piangeva ogni mattina. E ancora adesso che Giacomo è guarito, piange ogni mattina, incredula che tutto sia finito.

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Oggi Elena Santarelli segue un percorso terapeutico perché rischia di crollare. A sostenerla Giacomo, che è sereno e non deve più seguire le terapie. È u n bambino coraggioso, anche se nessuno potrà mai dimenticare quegli anni. Tanto che lei piange “tutte le mattine, dopo aver accompagnato Giacomo a scuola. Non mi sembra vero che stia di nuovo bene”.

Quelle di oggi sono lacrime di gioia, che vanno a sommarsi a quelle di sofferenza durante i momenti più bui della malattia.